In vista del prossimo anno scolastico, alla luce delle tante possibilità di immissione in ruolo (elenchi regionali, scorrimento prima fascia sostegno GPS, mini call veloce), è utile per gli aspiranti docenti consultare i posti disponibili per le diverse classi di concorso e regioni.
I prossimi concorsi scuola
E poi c’è da capire se già nel 2026 il ministero ha intenzione di intraprendere l’iter di un concorso scuola all’anno successivo alla fase PNRR che ha costretto a bandi ravvicinati. Il ministero aveva infatti annunciato di voler indire, dopo la fase PNRR, un solo concorso scuola l’anno, ma non è chiaro se si comincerà già dal 2026. Lo sapremo nei prossimi mesi.
In questo caso, per consultare i posti banditi nei concorsi, bisogna fare riferimento a quelli indicati direttamente nei bandi ufficiali. Ogni candidato può consultare il bando del concorso di interesse. È il caso di quello relativo ai concorsi post PNRR. In questo modo sarà possibile scoprire il numero di posti per ciascuna regione e classe di concorso.
Ma ci sono anche altri dati che interessano gli aspiranti docenti, e sono quelli inerenti ai posti che saranno disponibili nei prossimi mesi per le immissioni in ruolo. Ma non solo, perché diventa molto interessante anche capire cosa accadrà per le supplenze o la mobilità.
La domanda per le max 150 preferenze
Per le supplenze, è importante conoscere le disponibilità non tanto prima dell’aggiornamento biennale delle GPS che avverrà tra qualche settimana, ma soprattutto prima della presentazione della domanda per le max 150 preferenze in ottica algoritmo, che solitamente viene presentata a luglio.
Il problema è che difficilmente si può ottenere un elenco preventivo preciso. Infatti la disponibilità dei posti dipende da vari fattori che cambiano di continuo. Possono influire notevolmente trasferimenti, passaggi di ruolo o di cattedra, cessazioni dal servizio e definizione dell’organico dell’anno successivo. Questo significa che i posti che possono essere disponibili in un dato momento non coincidono necessariamente con quelli che saranno disponibili qualche mese dopo. Ma possono comunque dare un’indicazione di massima sulle zone dove c’è maggiore richiesta e contestuale disponibilità di posti.