Domande graduatorie GPS docenti 2026 a maggio: il ministero temporeggia e nel frattempo parte la raccolta firme

Il ritardo con cui il ministero sta procedendo con la pubblicazione dell’ordinanza valida per l’aggiornamento delle GPS 2026-28 aumenta la speranza di quanti auspicano che non si proceda a una presentazione delle domande anticipata, come paventato in occasione delle informative sindacali in cui sono state presentate le novità del biennio.

La petizione

Resta in piedi la possibilità di un aggiornamento anticipato, ma man mano che passano i giorni aumentano le possibilità che il ministero pensi a una collocazione temporale più avanzata rispetto a quella inizialmente ipotizzata, e cioè febbraio.

Proprio per sfruttare questa situazione è stata presentata una petizione da parte di quasi 500 docenti, sull’oltre un milione di domande tra prima e seconda fascia previste, finalizzata a rinviare al mese di maggio la riapertura e l’aggiornamento delle GPS 2026/28 per le supplenze provinciali e di istituto.

Al momento resta in piedi l’ipotesi di un aggiornamento delle GPS a febbraio, con apertura della finestra temporale a fine mese e chiusura a marzo, considerati venti giorni di tempo per presentare le istanze.

Le ragioni del NO

Il partito del NO sostiene che questa collocazione temporale impedirebbe la valutazione, per i supplenti brevi, del servizio prestato tra marzo e giugno. A questo si aggiunge il rischio concreto dell’esclusione dei titoli culturali programmati per essere conseguiti entro la conclusione dell’anno scolastico.

Infine, aggiornare le graduatorie nella sessione invernale impedirebbe a chi consegue entro giugno il titolo di accesso alla seconda fascia di inserirsi regolarmente in graduatoria.

In generale, la petizione sostiene che questo anticipo comporterebbe difficoltà oggettive per i docenti abilitati nello scioglimento della riserva entro il 30 giugno.

Le ragioni del SI’

Il ministero, pur essendosi ammorbidito e pensando a un ritardo di qualche giorno rispetto alla visione estrema iniziale, ritiene che anticipare rispetto ai precedenti bienni consentirebbe controlli più accurati sulle domande, a partire dal titolo di accesso. Il ministero ha infatti osservato che la valutazione delle domande nel periodo estivo incide sulle normali attività di segreteria, richiedendo personale aggiuntivo.

Ricordiamo che in vista del prossimo anno scolastico, il 2026/27, si farà ricorso alle GPS anche per assunzioni in ruolo da GPS sostegno prima fascia e per la conferma del docente di sostegno su richiesta della famiglia.