Si sblocca la carta del docente: pagamento nelle prossime ore ma non di 500 euro

Secondo quanto riporta in queste ore Orizzonte Scuola, in possesso di indiscrezioni giunte in redazione, potremmo essere vicino allo sblocco della situazione relativa al tanto atteso bonus da 500 euro per la Carta del docente, definizione che mantiene ancora l’importo base, importo stesso che però è tutt’altro che garantito in virtù dell’ampliamento della platea dei beneficiari ai precari, che è poi anche il motivo del ritardo.

Gli importi previsti

Secondo la rivista specializzata, il pagamento del bonus, probabilmente decurtato, potrebbe avvenire nelle prossime ore. Sarebbe infatti in dirittura d’arrivo da parte del ministero il conteggio inerente tutti gli aventi diritto, che si può perfezionare solo a gennaio. Ci sono anche da conteggiare infatti i precari fino al 31 agosto e 30 giugno in seguito all’ampliamento della platea dei beneficiari.

Ancora da ufficializzare l’importo preciso, ma sembra ormai evidente che non sarà più di 500 euro. I sindacati più pessimisti come Gilda parlano di 375 euro a testa, le previsioni più ottimistiche si orientano su 400/450 euro a testa.

A febbraio bonus una tantum

Ci sono infatti da erogare 200mila carte del docente in più dell’anno scorso, equivalenti ai docenti precari che si aggiungeranno ai beneficiari, mentre i fondi a disposizione del bonus sono rimasti pressoché inalterati. Confermato intanto per febbraio l’emissione del bonus speciale una tantum compreso nel rinnovo del contratto scuola, dopo il pagamento degli arretrati e l’inserimento dei nuovi aumenti al netto delle indennità di vacanza contrattuale a gennaio.