Dopo il travagliato pagamento di gennaio di aumenti relativi al rinnovo del contratto scuola CCNL 2022-2024 e degli arretrati con emissione speciale, a febbraio si completerà il saldo del dovuto da parte del ministero tramite NoiPA con il pagamento del bonus una tantum, previsto sempre nell’ambito del rinnovo contrattuale firmato alla fine dello scorso anno.
Il programma di febbraio
A febbraio continueranno a essere percepiti gli stipendi comprensivi degli aumenti ormai entrati a regime, al netto dell’indennità di vacanza contrattuale già percepita da circa 1,2 milioni di lavoratori tra docenti, personale ATA, ricercatori e altre figure del comparto scolastico da diversi mesi.
Dopo aumenti stipendiali e saldo degli arretrati (importi medi di 1.948 euro per i docenti e 1.427 euro per il personale ATA) adesso è il momento del pagamento del bonus una tantum, in pagamento a febbraio.
Gli importi previsti
Questo mese è infatti previsto che lo stipendio sia comprensivo del pagamento dell’una tantum prevista dall’articolo 16 del CCNL. A differenza di arretrati e aumenti, che dipendono per quel che riguarda la cifra esatta dalla singola posizione individuale di ogni lavoratore, le cifre dell’una tantum sono fisse, a seconda del tipo di contratto di ogni dipendente scolastico.
Per questo, percepirà 111,70 euro lordi il personale docente e 270,70 euro lordi il personale ATA. Hanno diritto al bonus coloro i quali hanno iniziato il rapporto di lavoro entro il 31 dicembre 2023 e che lo stesso non sia cessato anticipatamente rispetto alla scadenza prevista.
Obiettivo buoni pasto
Otterrà il bonus anche il personale con contratto part-time, in maniera proporzionale alla percentuale di riduzione oraria. Con l’emissione speciale di febbraio il ministero avrà perfezionato i pagamenti relativi all’applicazione del CCNL. Ora si passerà alla discussione della parte normativa del rinnovo di contratto, con particolare attenzione alle richieste dei sindacati inerenti, ad esempio, i buoni pasto. Dopodiché si passerà alla discussione del prossimo rinnovo di contratto scuola, per il quale le cifre degli aumenti stipendiali sono già state stanziate. Il personale con contratto di supplenza breve e saltuaria riceverà una specifica lavorazione nel mese di marzo.