Nei prossimi giorni sapremo finalmente quando sarà possibile presentare le domande per l’aggiornamento delle GPS 2026. L’ordinanza è in fase di pubblicazione, ma senza l’ufficialità non si potranno conoscere né i dettagli né le tempistiche per la presentazione delle istanze.
Il cambio di provincia
L’aggiornamento delle graduatorie GPS non comporta necessariamente il reinserimento di tutti i titoli da zero. Vediamo le casistiche in cui questo è necessario, come ad esempio nel caso dei nuovi titoli conseguiti.
In occasione del prossimo aggiornamento delle GPS per il prossimo biennio, molti docenti provvederanno al solo cambio di provincia. È il caso dei candidati già inseriti in prima o seconda fascia GPS. Questi candidati non saranno chiamati a reinserire tutti i titoli da zero, procedura difficoltosa e che porta via del tempo.
Per questi docenti, il sistema manterrà automaticamente tutte le dichiarazioni già presenti. Una possibilità che attiene sia i titoli culturali che i servizi. L’incombenza per questi docenti riguarderà l’inserimento dei titoli e dei servizi conseguiti nel biennio di riferimento.
Inserimento ex novo
Ci saranno poi anche una serie di inserimenti “ex novo”. Saranno coinvolti da questa procedura solo i casi specifici previsti dall’ordinanza. Il caso tipico è quello di chi deve effettuare l’accesso per la prima volta a una fascia o a una tipologia di posto.
In ogni caso, sarà necessario adesso aspettare il decreto ministeriale che consentirà di ottenere indicazioni precise su requisiti e procedure di inserimento nelle GPS. Il decreto ministeriale infatti conterrà il testo definitivo completo di tutti i chiarimenti inerenti le procedure, i requisiti di accesso e le modalità di inserimento nelle GPS.
Il testo definitivo, in ogni caso, non dovrebbe essere troppo lontano dalle bozze e dalle informative sindacali, che però non hanno alcun potere normativo vincolante né ufficiale.
