Errori negli arretrati scuola: somme più basse del dovuto, urgente segnalazione al Mef, verifiche in corso

Le somme erogate a docenti e ATA con l’emissione speciale di gennaio relative agli arretrati inerenti il rinnovo del contratto scuola non sarebbero corrette. Lo denuncia UIL Scuola Rua, segnalando incongruenze negli importi erogati nei confronti del personale scolastico, e chiedendo al MEF di intervenire per verificare ed eventualmente porre rimedio agli errori.

Il pagamento mediante emissione speciale

La comunicazione di UIL Scuola Rua è stata emessa ufficialmente nei confronti del Ministero dell’Economia e delle Finanze a seguito del riscontro di quelle che sarebbero imprecisioni nel calcolo e, conseguentemente, nel pagamento degli arretrati del CCNL 2022-2024.

Lo stipendio di gennaio conteneva gli aumenti sanciti dal rinnovo del contratto, mentre gli arretrati sono stati comunicati mediante cedolino solo nella giornata precedente il pagamento con emissione speciale, sempre nello stesso giorno in cui sono stati saldati gli importi regolari di gennaio.

Secondo il sindacato, però, sarebbero numerosi i casi di incongruenze rispetto alle tabelle retributive e alle disposizioni contrattuali. Il Segretario generale Giuseppe D’Aprile ha annunciato che il sindacato si sta facendo portavoce delle numerose segnalazioni diffuse e puntuali da parte dei lavoratori.

La richiesta di compensazione

A un primo riscontro, le differenze negli arretrati sarebbero consistenti rispetto a quanto invece avrebbe stabilito il rinnovo contrattuale e coinvolgerebbero diverse categorie di personale scolastico e universitario.

Ora, su segnalazione del sindacato, ci si aspetta una pronta verifica da parte del MEF per appurare se ci siano state imprecisioni ed eventualmente provvedere alla compensazione.

La richiesta del sindacato è di analizzare i sistemi di elaborazione delle retribuzioni utilizzati per l’erogazione degli arretrati per tutte le voci stipendiali interessate dal contratto 2022-2024 per il comparto Istruzione e Ricerca. Per febbraio è confermato il pagamento dell’una tantum.