Reinserimento in Gae a gennaio 2026: non tutti potranno usufruirne, chi resta escluso

A pochi giorni dall’avvio della procedura per l’aggiornamento delle Gae 2026/28, che sarebbe dovuta partire oggi e terminare a fine anno, il ministero ha deciso di rinviare la finestra temporale per la presentazione delle istanze al prossimo 8 gennaio 2026. Si parte alle ore 12.00 e si finisce il 22 gennaio ore 23.59.

Le domande per l’aggiornamento

In quel lasso di tempo, il ministero accoglierà le istanze utili al rinnovo delle GaE Graduatorie ad esaurimento. La normativa di riferimento è quella contenuta nell’articolo 1, comma 605, lettera c), della legge 29 dicembre 2006, n. 296.

Con ‘aggiornamento delle Gae si può provvedere a diverse operazioni, ma non sono consentiti inserimenti nuovi, se non in pochi casi. Le operazioni principali si possono riassumere in aggiornamento, permanenza, trasferimento e reinserimento. Ma anche il reinserimento ha alcune limitazioni. Ad esempio chi ha rinunciato al ruolo negli anni passati non ha diritto a reinserimento.

La possibilità di reinserimento

Il reinserimento è una possibilità riservata unicamente ai candidati che negli anni passati risultavano già regolarmente inseriti nelle GaE ma che per motivi personali non hanno poi provveduto ad aggiornare o confermare la propria posizione nei bienni precedenti.

Restano fuori tutti quei docenti che vorrebbero provvedere al reinserimento per altri tipi di decisioni prese negli anni passati. Un’alternativa è rappresentata dalla possibilità di aver partecipato ai frequenti concorsi scuola degli ultimi anni, ultimi in ordine di tempo il Pnrr 3 in corso di svolgimento (conclusa la prova scritta, estratte le lettere per gli orali e avviata la pubblicazione dei votii minimi per l’accesso all’aorale da parte di alcuni Usr.