Stipendio docenti novembre 2025 visibile: importi più bassi per acconto Irpef e sciopero, ma è l’ultimo mese con le addizionali

In attesa dell’ufficialità degli aumenti per il rinnovo del contratto docenti e Ata, è in arrivo lo stipendio di novembre 2025 per docenti e ATA, con l’importo online già disponibile su NoiPA. Uno stipendio che potrebbe essere inferiore rispetto a quello di ottobre, vediamo perché.

Importo più basso a novembre

In questi giorni nell’area riservata di NoiPA molti dipendenti della scuola stanno già iniziando a visualizzare gli importi. Possono farlo i docenti e ATA con contratto a tempo indeterminato o contratto al 31 agosto e 30 giugno. Quasi tutti sono già riusciti a visualizzare l’importo dello stipendio di novembre.

Importo che potrebbe essere caratterizzato, in negativo, da alcune condizioni specifiche. Importi più bassi, in alcuni casi, potrebbero dipendere dall’inserimento nel cedolino di novembre dell’acconto IRPEF generato dal modello 730/2025. Non è una situazione uguale per tutti i dipendenti, e per questo l’importo può differire a seconda della propria posizione individuale che influisce direttamente sulla cifra finale.

Ultime mese di addizionali regionali

Non solo: alcuni docenti potrebbero trovare anche la trattenuta sciopero dello scorso ottobre. E’ probabile infatti che per alcuni docenti e ATA che hanno aderito allo sciopero dello scorso 3 ottobre possa scattare la relativa trattenuta. Si tratterebbe di circa 50–60 euro a dipendente, a seconda di ordine di scuola e gradone stipendiale.

Secondo i dati del ministero, hanno aderito allo sciopero circa 90.000 docenti e ATA, adesione che corrisponde al 9% del personale in servizio nel giorno dello sciopero.

Novembre dovrebbe essere l’ultimo mese del 2025 comprensivo delle addizionali regionali e comunali per il 2025. Pausa fino al prossimo marzo 2026.