Doppio canale di reclutamento: “Graduatorie provinciali o regionali per assumere anche sulla base del servizio prestato”

Il nuovo bando di concorso Pnrr 3 sta inevitabilmente catalizzando le attenzioni del ministero, anche in virtù del fatto che consentirà idealmente di concludere una fase di grande impegno nei confronti di Bruxelles in ambito accordi Pnrr dopo i quali si potrebbe aprire una nuova fase dedicata al reclutamento.

Il dopo Pnrr

Fermo restando che il ministero ha già annunciato che dopo questa fase di procedure dedicate al Pnrr si andrà avanti con un concorso scuola ordinario l’anno, e tutto lascia pensare che non ci siano motivi per fare marcia indietro cominciando già dal 2026, quando si parla di novità nel reclutamento il pensiero va inevitabilmente al doppio canale.

Una strategia di assunzioni da affiancare ai concorsi per fare ricorso alle graduatorie provinciali o regionali per assumere anche su materia e posto comune come avviene già su sostegno, magari anche su scala maggiore.

L’obiettivo del ministero secondo i sindacati, è quello di proseguire con i concorsi affiancando un secondo canale di reclutamento che valorizzi sia esperienza di servizio che titoli abilitanti.

Graduatorie Gps o canali regionali

Il doppio canale consentirebbe di istituire un sistema di assunzioni basato su concorsi e graduatorie GPS o canali regionali.

Il doppio canale è in fase di proposta, ma prima dovrà concludersi il PNRR3 perfezionando l’obiettivo delle 70.000 assunzioni previste. Solo allora il Ministero potrà ragionare su struttura e tempistiche dell’introduzione di un canale parallelo alle procedure concorsuali. Lo ha spiegato a OrizzonteScuola TV, Attilio Varengo, rappresentante della Cisl Scuola.