Nuovi bandi da 30 cfu: appuntamento a gennaio 2026 per le iscrizioni per poi avviare i corsi

Con la fine della fase transitoria docenti, sancita dal nuovo concorso scuola Pnrr 3 che non consentirà più l’accesso con requisiti come la laurea + 24 cfu, diventano ancora più centrali i percorsi abilitanti. In questo senso, c’è attesa per la ripresa dei percorsi abilitanti da 30 CFU.

Il fabbisogno degli Uffici scolastici

Siamo già nella fase che avvicina alla ripartenza dei percorsi abilitanti da 30 CFU, considerato che da una settimana, per la precisione lo scorso 24 ottobre, si è conclusa la fase riservata a consentire alle università di inviare al Ministero dell’Istruzione e del Merito l’offerta formativa per l’anno accademico 2025-2026.

Offerta formativa che è stata formulata anche in relazione alle necessità rilevate dagli Uffici scolastici regionali.

Ora la palla passa al ministero, o meglio è già passata, con la fase di valutazione delle proposte. L’iter non cambia rispetto al recente passato, e prevede la fase di accreditamento gestita dall’ANVUR.

Bandi a gennaio

Il passo successivo è rappresentato dall’emanazione dei decreti ministeriali, che sono attesi all’inizio del nuovo anno. Una volta perfezionato questo passaggio, gli atenei potranno pubblicare i bandi che consentiranno di dare il via alle iscrizioni e avviare i corsi.

I bandi quindi non dovrebbero arrivare prima di gennaio 2026, confermando un anticipo rispetto alla procedura dei primi cicli. L’obiettivo del ministero è sovrapporre la stagione della formazione di ottobre-novembre con quella dell’avvio dei percorsi, per farla coincidere con la richiesta dei permessi per il diritto allo studio in attesa di attuazione.