C’è preoccupazione da parte degli idonei ai concorsi PNRR per la bocciatura arrivata nelle scorse ore da parte della VII Commissione al Senato di alcuni emendamenti che avrebbero potuto agevolare l’immissione in ruolo di questa categoria. Quale il futuro a questo punto per gli idonei, alla vigilia del bando per il prossimo concorso Pnrr, l’ultimo della serie, primo extra fase transitoria?
La bocciatura degli emendamenti
Gli emendamenti proposti dal sindacato Anief e bocciati sono quelli che proponevano lo scorrimento delle graduatorie dei docenti risultati idonei ai concorsi PNRR e la pubblicazione degli elenchi dei concorsi PNRR.
La bocciatura dell’emendamento blocca per ora lo scorrimento ulteriore per gli idonei oltre il 30%. E il ritiro dell’emendamento sulla pubblicazione degli elenchi dei concorsi PNRR non impedirà che questo avvenga.
Mario Pittoni Responsabile Dipartimento Istruzione Lega, già Presidente Commissione Cultura Senato spiega che “non è stata affatto bocciata la possibilità di visualizzare la posizione degli idonei nel concorso Pnrr1. In base al decreto PA, il ministero è già da tempo al lavoro per consentire l’accesso ai dati in area riservata a chi ha partecipato al Pnrr1. Li stanno solo aggiornando in quanto, avendo Pd e M5s a suo tempo cancellato la figura stessa dell’idoneo (da noi recuperata), originariamente non era prevista la pubblicazione di graduatorie di merito”.
La visualizzazione della posizione
Si va quindi avanti con i lavori per consentire agli idonei di visualizzare la propria posizione, ma non ci sono ancora certezze circa le tempistiche di attuazione della procedura.
Allo stesso modo, non c’è alcuna marcia indietro in merito alla realizzazione degli elenchi regionali per gli idonei dei concorsi PNRR. Una prospettiva per cui bisognerà aspettare il prossimo anno, ma che non viene in alcun modo inficiata dalla bocciatura dell’emendamento relativo allo scorrimento delle graduatorie dei docenti risultati idonei ai concorsi PNRR.
Anche per i vincitori
Gli elenchi regionali per le immissioni in ruolo già previsti dal DL 45/2025 convertito con modificazioni dalla L. 5 giugno 2025, n. 79, si faranno, ma solo a partire dal prossimo anno scolastico. Prima però dovrà essere emanata il Decreto del Ministero per la definizione dei criteri di inserimento, la finestra temporale per la presentazione della domanda e le modalità di utilizzo.
Sarà riservato a chi ha superato un concorso bandito a decorrere dal 2020, e potranno iscriversi sia vincitori che idonei.
