La gran parte degli incarichi a tempo determinato, in questa fase dell’anno scolastico, vengono assegnati mediante interpello per indisponibilità di docenti convocabili mediante Gps e graduatorie di istituto. La normativa prevede che quando si verifica questa situazione, gli uffici scolastici pubblichino le liberatorie che consentono ai dirigenti scolastici di assegnare le cattedre vacanti mediante interpello, mediante interpello preventivo per le cattedre vacanti di infanzia e primaria fino a dieci giorni.
Supplenze su spezzoni orario in istituti diversi
Può però anche configurarsi la fattispecie per la quale alcuni docenti ricevono più nomine da GPS contemporaneamente.
Non è infrequente che un insegnante che ha presentato domanda per le max 150 preferenze utili a ottenere incarichi mediante informatizzazione nomine supplenze tramite algoritmo, si trovi nella condizioni di vedersi assegnate due supplenze su spezzoni orario in istituti diversi.
In questo caso, spesso ci si trova al cospetto di incompatibilità tra gli orari di servizio. La normativa prevede che le scuole facciano il possibile per trovare un accordo. Lo scopo è infatti quello di consentire lo svolgimento di entrambe le supplenze. Ogni tentativo deve essere fatto, e se possibile bisogna trovare una soluzione. Non varranno eventuali motivi organizzativi interni che comportino l’impossibilità di prendere servizio. Non possono nemmeno obbligare il docente a rinunciare a uno degli incarichi.
Il caso delle graduatorie di istituto
Questo perché la normativa sulle supplenze sancisce che il docente ha pieno diritto al completamento dell’orario se gli spezzoni derivano da nomine GPS. Di fronte a un rifiuto, deve far valere il proprio diritto affinché gli orari vengano resi compatibili.
Vale la norma per la quale il docente ha diritto a sommare più spezzoni, anche provenienti da istituti diversi. Le scuole non possono opporsi, e devono fare tutto ciò che è in loro potere per consentire il coordinamento tra loro.
Situazione difficile in caso di completamento da graduatorie di istituto, ma sempre possibile in nome della necessità di avere le 18 ore.
