La quota del 30% destinata alle immissioni in ruolo degli idonei Pnrr rappresenta un’opportunità importante per quanti si sono dimostrati in grado di superare le prove del concorso pur non riuscendo a rientrare nel numero stabilito di posti messi a disposizione dei vincitori.
La quota del 30%
Un’apertura importante da parte dell’Ue che potrebbe essere il trampolino di lancio per altre opportunità di assunzioni al di fuori delle procedure concorsuali. La delusione per una quota limitata come quella del 30% lascia il posto alla sensazione che si tratta comunque di una possibilità importante.
Per gli idonei del concorso scuola 2020, resta la sensazione di una trattamento di favore riservato ai docenti idonei Pnrr, che avranno la procedenza nelle assunzioni: ma la loro inclusione costituisce comunque una possibilità in più che senza il Pnrr stesso non sarebbe nemmeno stata presa in considerazione.
In arrivo gli elenchi regionali
Ora, con l’imminente bando di concorso Pnrr che arriverà entro ottobre con prove probabilmente l’ultima settimana di Natale, si apre un altro fronte, quello cioè dei futuri idonei di quest’ultima procedura Pnrr, prima extra fase transitoria, che non rientrano nel quota del 30% destinata alle immissioni in ruolo degli idonei Pnrr.
Per loro dal 2026 ci sarà una nuova prospettiva, quella dell’assunzione mediante gli elenchi regionali che devono ancora però essere regolamentati nel dettaglio mediante decreto. Una possibilità, in più, ma di certezze ce ne sono poche, soprattutto a livello di tempistiche.
Gli idonei esclusi dal Pnrr 3
Dagli elenchi regionali è previsto che si possa attingere per assunzioni straordinarie, ma ci sono ancora molti elementi da stabilire, come la disponibilità dei posti e la singola classe di concorso. Dagli elenchi regionali si attingerà per le assunzioni straordinarie. Poi però bisognerà verificare la disponibilità in base ai posti e alla classe di concorso.
Gli idonei possono quindi prendere in considerazione la possibilità di partecipare al concorso PNRR3, qualora siano in possesso dei requisiti. Il venir meno del requisito della laurea + 24 cfu esclude alcuni candidati già idonei a PNRR1 e 2. Invece l’elenco regionale previsto dal DL 45/2025 sulla carta includerà tutti coloro i quali hanno superato un concorso bandito a decorrere dal 2020.