Assunzioni dagli elenchi regionali, possibile l’inserimento nelle graduatorie solo per la classe di concorso in cui si è risultati idonei

In attesa che vengano regolamentate e ufficialmente varate con apposito decreto le nuove graduatorie regionali per l’assunzione degli idonei dei concorsi scuola, ci sono alcune certezze in merito al meccanismo delle stesse, ricordando che prenderanno il via solo a partire dal prossimo anno scolastico, avendo validità a partire dl 2026.

L’abilitazione su più classi di concorso

Ci saranno molte casistiche e fattispecie che si andranno a configurare in vista di questo nuovo strumento che si propone di stabilizzare una serie di docenti precari che sono stati in grado di superare le prove dei concorsi, ottenendo il punteggio minimo richiesto, senza però riuscire a rientrare tra i vincitori.

Ci saranno inevitabilmente tra questi anche alcuni docenti che sono risultati idonei e che hanno poi ottenuto l’abilitazione su più classi di concorso.

In base all’attuale normativa, a prescindere dalla propria situazione personale, ci si potrà inserire solo per la classe di concorso in cui si è risultati idonei. Questo vale sia per i vincitori che per gli idonei dei concorsi ordinari.

L’effetto a cascata

Una previsione normativa che non subisce modifiche nel momento in cui l’abilitazione viene estesa ad altre classi in virtù dell’eventuale effetto “a cascata”. Anche in questo caso, infatti, l’accesso al ruolo resta limitato solo alla classe di concorso per la quale si è conseguita l’idoneità.

Ricordiamo che gli elenchi regionali per il ruolo avranno valore a partire dal 2026/27. Si tratta di un provvedimento previsto dal DL 45/25, trasformato nella Legge n. 79 del 7 giugno 2025. Avranno diritto a farne parte tutti i partecipanti a un concorso bandito a partire dal 2020, purché siano risultati idonei (ovvero abbiano superato le prove ottenendo il punteggio minimo richiesto) o vincitori.

Le modalità di iscrizione

Grazie a questi elenchi regionali, ci si potrà iscrivere per essere assunti a partire dall’anno scolastico 2026/27 sui posti residui dopo la fase ordinaria.

Ci si potrà iscrivere di anno in anno in una sola regione, ma ogni anno si potrà cambiare scelta se non si è ancora stati assunti.