Riprendono finalmente i lavori per il rinnovo del contratto docenti 2025: appuntamento all’Aran fissato per domani, mercoledì 24 settembre, quando le parti si ritroveranno attorno al tavolo delle trattative per riprendere il discorso interrotto prima dell’inizio del nuovo anno scolastico a inizio settembre.
Il destino dei 240 milioni una tantum
E’ cambiato qualcosa nel frattempo, a cominciare dalla decisione di stanziare 240 milioni con il decreto legge 127/25, che consentirebbero un ulteriore aumento di stipendio una tantum per il personale scolastico. Per quel che riguarda invece le cifre sulle quali hanno trovato un accordo le parti per un aumento, si ripartirà dai 140 euro lordi in media al mese, a seconda dei profili e delle situazioni contrattuali individuali.
L’indennità di vacanza contrattuale
Una parte di questo aumento è già conferito in busta paga con l’indennità di vacanza contrattuale. Difficile prevedere le tempistiche del rinnovo e a questo punto capire quando il personale scolastico vedrà questo aumento in busta paga. Per inserirlo entro la fine di quest’anno, con il saldo degli arretrati, la trattativa doveva concludersi in estate. Disertato questo appuntamento, diventa difficile che diventi operativo il nuovo aumento di stipendio prima del 2026.
I buoni pasto
Non ci sono solo gli aumenti stipendio tra gli argomenti all’ordine del giorno: Anief insisterà sulla questione dei buoni pasto per tutto il personale scolastico e sulla revisione della tabella degli scatti di anzianità con gradini più omogenei. Aran ha già anticipato che difficilmente ci saranno le risorse per concedere i buoni pasto a tutto il personale scolastico, più fattibile un’introduzione graduale del beneficio per alcune categorie.
Il doppio canale di reclutamento
Ma ci sono anche altre questioni come la parità di trattamento tra personale precario e di ruolo e la definizione del compenso per tutor e orientatori. Sarà l’occasione anche per parlare di altri temi che riguardano i docenti, ma che non sarebbero comunque inseriti nel rinnovo del contatto scuola, come l’istituzione del doppio canale di reclutamento per assunzioni da Gps anche da posto comune per limitare il precariato.
