Con l’algoritmo che in alcune province è già arrivato al quarto turno (poche per la verità) e la gran parte divise tra il secondo e il terzo turno di nomine, si registrano anche moltissimi interpelli già disponibili per primaria posto comune e sostegno, in virtù delle gps già esaurite in molte province.
Centinaia di posti disponibili
E così sono disponibili numerosi avvisi con cui le scuole cercano insegnanti per il prossimo anno scolastico. Constatato che non ci sono docenti disponibili in Gps e verificato che le graduatorie di istituto della scuola interessata e delle scuole viciniori sono vacanti, si passa allo strumento dell’interpello, in virtù della normativa prevista dall’OM n. 88/2024.
Niente più messa a disposizione come lo scorso anno, dunque, ma interpelli che vengono pubblicati sui siti degli ambiti territoriali in conseguenza della comunicazione del dirigente scolastico che ha necessità a reperire un insegnante per coprire la cattedra scoperta. L’anno scolastico è già iniziato e ci sono già centinaia di posti disponibili per posto comune e sostegno.
Per accelerare le procedure rispetto agli standard dell’interpello, è stato confermato quest’anno l’istituto dell’interpello preventivo, varato ad anno scolastico in corso dodici mesi fa con il nome di interpello-mad, per consentire ai dirigenti scolastici di reperire candidature preventive rispetto alla pubblicazione degli avvisi e risparmiare tempo rispetto alle convocazioni.
L’interpello preventivo
In questo modo, si risparmia tempo sulle supplenze della durata massima di dieci giorni su infanzia e primaria. Gli interpelli vengono pubblicati sulle pagine degli Uffici Scolastici predisposte già prima dell’inizio dell’anno scolastico.
Ogni giorno ne vengono pubblicati moltissimi da parte delle scuole. Proprio in virtù dell’alto numero delle pubblicazioni di interpelli, conviene consultare quotidianamente il sito degli uffici scolastici di interesse perché vengono aggiornati di continuo.