Nuovi interpelli pubblicati sui siti degli ambiti territoriali: le nomine non rispettano la posizione in Gps

Il secondo turno dell’algoritmo, con i nuovi bollettini di nomina in pubblicazione in questi giorni (entro la fine settimana è ipotizzabile pensare che la gran parte degli uffici scolastici avranno completato questo passaggio) sta già convivendo con la situazione dell’esaurimento di alcune Gps per determinate classi di concorso. E così le scuole sono già costrette, dopo aver fatto ricorso alle graduatorie di istituto della scuola stessa e di quelle viciniori, a ricorrere allo strumento dell’interpello.

L’ordine in graduatoria

L’interpello, che ha preso il posto dello strumento della messa a disposizione, tacciata di poca trasparenza nonostante sia stata in vigore per più di un decennio, segue una logica distinta dalle graduatorie.

Questo significa che la logica delle convocazioni mediante interpello è slegata dall’ordine di scorrimento delle GPS. E’ una procedura a tutti gli effetti autonoma, che non fa più riferimento all’ordine che ogni docente aveva raggiunto nelle Gps.

Quando ci sono posti ancora vacanti che non possono essere più coperti dallo scorrimento delle GPS, risultate vacanti per quel determinato tipo di incarico, gli interpello vengono pubblicati dalle scuole sui siti degli ambiti territoriali.

L’interpello preventivo

In questo modo è possibile in tempi più o meno brevi coprire posti che non è più possibile conferire tramite GPS.

Sono avvisi rivolti ai docenti che seguono il percorso inverso rispetto alla messa a disposizione: in quel caso erano i docenti a candidarsi preventivamente, attendendo eventuali convocazioni da parte dei dirigenti scolastici. Adesso invece si risponde direttamente a un avviso già pubblicato e che può corrispondere a supplenze brevi riferite all’intero anno scolastico.

Spesso le tempistiche non coincidono, e infatti per le supplenze di un massimo di dieci giorni per infanzia e primaria è stato istituito l’interpello-mad, formula di candidatura preventiva che ottimizza le tempistiche in caso di particolare urgenza. Questi gli ultimi interpelli pubblicati oggi 9 settembre.