La prima parte di settembre per la scuola è inevitabilmente dedicata alla presa di servizio dei docenti, tra immissioni in ruolo e assegnazione delle supplenze ai docenti mediante algoritmo Gps. Siamo già a buon punto rispetto agli altri anni, con molti uffici scolastici che stanno già provvedendo al secondo turno di nomina.
L’appuntamento con fine mese
Dalla prossima settimana la gran parte degli studenti tornerà in classe, poi ci si potrà concentrare su un altro importante appuntamento per la scuola e per gli insegnanti nello specifico, l’avvio della nuova fase dei percorsi abilitanti all’insegnamento per la scuola secondaria.
Sono i percorsi che in virtù della nuova riforma del reclutamento docenti consentiranno di abilitarsi per diventare docenti tramite concorsi. Nei prossimi giorni, infatti, secondo il sindacato Asset Scuola, il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) e il Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) avvierà nuovi bandi presso le università e gli istituti AFAM (Alta Formazione Artistica e Musicale).
Saranno diverse migliaia i posti disponibili nei nuovi percorsi abilitanti universitari che consentiranno ai partecipanti di abilitarsi all’insegnamento nella specifica classe di concorso desiderata.
I percorsi in attivazione
Senza abilitazione, non è più possibile partecipare ai concorsi a cattedra e nei prossimi anni sarà anche difficile ottenere una supplenza. I percorsi che saranno attivati sono quelli da 60 CFU, 30 CFU e percorsi di completamento da 30 o 36 CFU (con riconoscimento dei 24 cfu). Nei prossimi giorni si resta in attesa della pubblicazione dei nuovi bandi da parte delle singole università che pubblicheranno i singoli bandi sulla pagina ufficiale.
Ogni bando conterrà le indicazioni utili a conoscere i posti disponibili per ciascuna classe di concorso, i requisiti di accesso e i titoli richiesti, le modalità di iscrizione, selezione e frequenza.
In questi giorni fervono le attività degli atenei che stanno finalizzando i bandi la cui pubblicazione è prevista tra la fine del mese e l’inizio di ottobre.
I costi
I percorsi prevedono lezioni teoriche, online fino al 50%, laboratori e tirocinio in presenza, obbligo minimo di frequenza (70% delle lezioni. Il percorso si conclude con un esame finale caratterizzato da una prova pratica e un colloquio abilitante.
I costi prevedono una quota massima di 2.500 euro per il percorso completo (60 CFU), 2.000 euro per i percorsi abbreviati (30 o 36 CFU) cui vanno aggiunti circa 150 euro per l’esame finale.
