Sabato 23 agosto sarà il primo giorno utile per dare avvio all’algoritmo supplenze 2025, che quest’anno dovrà cominciare con una grossa novità, ovvero le procedure riservate alla simulazione per verificare chi è nominabile tra i docenti destinatari di conferma da parte delle famiglie su sostegno, in base alla nuova normativa introdotta dal ministero con il decreto ministeriale n. 32 del 2025.
La fase zero
Una novità criticatissima, naturalmente non da chi beneficerà della nuova norma e non dalle famiglie che hanno usufruito di questa possibilità. Favorevoli alla nuova norma anche molte associazioni di categoria come Fish. A temere maggiormente questa procedura, i docenti che rischiano di essere scavalcati in graduatoria da colleghi con punteggio inferiore. Una possibilità che potrebbe verificarsi solo in occasione del bollettino zero, che comunque non verrà pubblicato ma servirà solo come simulazione da parte degli uffici scolastici per verificare i docenti che hanno effettivamente diritto alla nomina (anche su posto comune o su altro grado).
Moltissime conferme
Ma che impatto avrà questa nuova norma, in concreto? Secondo fonti interne al Ministero, come riporta oggi Ansa, la nuova norma sulla conferma del docente di sostegno su richiesta della famiglia, impatterà non poco sulla scuola italiana, considerato che addirittura la metà dei docenti precari in questo ambito dovrebbe rimanere in servizio nella stessa scuola anche per l’anno scolastico 2025-2026.
Una conferma che non deriva da una nomina a tempo indeterminato, ma punta a dare continuità didattica al docente e soprattutto allo studente.
In attesa dei ricorsi
Una delle critiche è il ruolo importante che ha il giudizio delle famiglie sul valore del lavoro svolto dal docente, in positivo o in negativo. Senza la richiesta della famiglia, infatti, tutto il meccanismo non può essere attivato. Inevitabile mettere in conto proteste e anche ricorsi, soprattutto in occasione di questo primo anno assoluto di intoduzione della norma, che potrebbe essere caratterizzata da qualche intoppo nella procedura.
