Cresce la preoccupazione per le problematiche segnalate da Uil Scuola Rua al ministero circa errori nell’attribuzione degli incarichi a tempo indeterminato derivanti da ritardi e mancate verifiche che potrebbero mettere a serio rischio il regolare avvio dell’anno scolastico.
Segreterie in difficoltà
Secondo il sindacato, che ha già avuto modo di parlarne con il ministero sollecitando interventi e controlli in tempi brevi, il peccato originale sono come sempre le tempistiche ristrette con cui le segreterie e gli uffici scolastici hanno a che fare d’estate e che comportano la necessità di lavorare in condizioni non adeguate a garantire trasparenza e precisione.
A farne le spese alla fine saranno gli studenti, che rischiano di dover avviare l’anno scolastico senza i docenti titolari in cattedra, ma anche i docenti stessi, vittime degli errori di cui sopra.
Si potrebbe infatti verificare la circostanza, secondo Uil Scuola, di docenti destinatari di immissioni in ruolo di cui in realtà non avrebbero titolo, che in un secondo momento potrebbero essere poi sollevati dall’incarico. Un danno che si sommerebbe poi alla beffa di non poter più partecipare alla procedura di attribuzione delle supplenze a tempo determinato per il prossimo anno scolastico.
Il danno e la beffa
Essere destinatari per un errore di un’immissione in ruolo sbagliata, significherebbe poi revoca dell’immissione in ruolo ma contestuale impossibilità di ricevere una nomina dalle GPS.
Il sindacato, chiede “una svolta vera nella gestione del reclutamento”, con procedure “ponderate, rispettose dei tempi tecnici e, soprattutto, delle persone. Il personale della scuola merita rispetto, non un trattamento approssimativo e dannoso. Per queste ragioni – conclude il numero uno del sindacato Confederale à abbiamo chiesto un chiarimento urgente al Ministro per conoscere, con esattezza, come intende intervenire e con quali tempi, per porre rimedio a tali criticità e tutelare i diritti di tutti i docenti coinvolti”.
