Domanda max 150 preferenze: i documenti con i numeri dei distretti per provincia e i comuni più rappresentativi

Per i precari sono giorni di fermento da quando è stata aperta la finestra temporale utile alla presentazione della domanda per le max 150 preferenze, con scadenza il 30 luglio. Molti docenti hanno preferito approfittare dei primi giorni disponibili per completare la presentazione della domanda, in modo da avere poi tempo per provvedere con eventuali modifiche se lo riterranno necessario.

L’odine delle scelte delle preferenze

Ogni docente non di ruolo può selezionare fino a un massimo di 150 scelte. Le opzioni consentono di scegliere tra contratti annuali, con supplenze fino al 31 agosto, o incarichi fino al termine delle attività didattiche. In questo caso la scadenza è il 30 giugno. Ma esiste anche la possibilità di selezionare spezzoni orari.

Fondamentale l’ordine delle scelte: al contrario di quanto avvenuto per la scelta delle max 30 scuole per il personale Ata con l’Allegato G, per le max 150 preferenze è fondamentale rispettare l’ordine gradito, perché avrà un impatto fondamentale sull’assegnazione delle supplenze. Cosa che invece non valeva per le max 30 preferenze.

I prospetti sintetici

Sarà l’odine a guidare l’algoritmo ministeriale, influenzando direttamente la possibilità di ottenere la sede più gradita in base alla prima disponibilità utile tra quelle indicate. Sono disponibili due riepiloghi realizzati da Orizzonte Scuola sulla base del documento ministeriale che contiene l’elenco delle scuole per comune e distretto a.s. 2025/2026. I due documenti sono prospetti sintetici che consentono di verificare i numeri dei distretti scolastici per ciascuna provincia e i comuni con maggiore rappresentatività all’interno di ogni distretto.

Le grandi città come Milano, Roma o Napoli sono state suddivise in più distretti scolastici. Chi seleziona una preferenza a livello di “comune” ottiene dall’algoritmo l’inclusione di tutte le scuole dei distretti compresi.