Tornano ad alzare la voce gli idonei del Concorso Pnrr 1, docenti che si ritrovano anche quest’anno esclusi dalla prima fascia Gps, nonostante siano riusciti a superare ottenendo il punteggio minimo richiesto, le prove di una procedura non semplice.
La ripubblicazione delle Gps
La ripubblicazione delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS), di questi giorni, riapre una vecchia ferita, considerato che la normativa attuale non li valorizza come ritengono di meritare.
L’esclusione dalla prima fascia Gps mente le cattedre e le supplenze annuali vengono assegnate a candidati abilitati tramite canali che loro ritengono meno impegnativi, senza selezione pubblica, viene vissuta come l’ennesima ingiustizia. Il recente decreto scuola che apre uno spiraglio all’assunzione mediante il ricorso al 30% dei posti disponibili, non è sufficiente a rendere la situazione meno amara.
Le richieste degli Idonei Pnrr 1
Gli idonei Pnrr1 in particolare lamentano il fatto che otterranno il posto abilitati tramite percorsi esteri sul sostegno, poi convertiti in abilitazioni su materia, spesso con esborsi superiori a 7.000 euro. Via libera anche a diplomati magistrali che hanno ottenuto il titolo oltre dieci anni fa, senza alcun aggiornamento formativo. Via libera anche ai bocciati all’orale nel concorso PNRR2 o non idonei nel PNRR1. Per loro, c’è comunque il via libera all’inserimento in GPS grazie mediante altri canali.
Senza dimenticare i partecipanti a percorsi come il Servizio Civile Universale. Solo FLC CGIL continua a sollevare il problema. Il gruppo Idonei del concorso PNRR1, chiede per questo il riconoscimento del merito acquisito tramite selezioni pubbliche, la revisione dei criteri di accesso alla prima fascia delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze, con valorizzazione dei percorsi realmente selettivi, maggiore trasparenza dei criteri abilitanti.
“Non possiamo accettare che un’abilitazione ottenuta con serietà e sacrificio venga ignorata, mentre si spalancano le porte a chi non ha superato alcuna selezione”, spiega il gruppo.