Codice meccanografico scuola: come fare se non si conosce quello dell’istituto di interesse

Alcuni docenti precari che stanno compilando in questi primi giorni di finestra temporale la domanda per la partecipazione all’assegnazione delle supplenze tramite algoritmo inviando le preferenze con le max 150 scelte su Istanze Online, hanno difficoltà con i codici meccanografici delle scuole.

Il codice meccanografico delle scuole

Una situazione che sta creando ansia e anche preoccupazione nei docenti coinvolti, che temono questo possa impattare negativamente sul buon esito dell’istanza. La buona notizia è che non è necessario conoscere in anticipo il codice meccanografico delle scuole che si vuole inserire.

La normativa infatti non prevede che sia obbligatorio essere in possesso del codice meccanografico di ogni istituto.

La piattaforma predisposta dal ministero è infatti stata pensata in modo da agevolare la ricerca delle scuole. Questo viene in soccorso anche per chi non è a conoscenza di questi codici tecnici. Come fare allora? I docenti coinvolti possono selezionare gli istituti scolastici tramite Comune.

La selezione della scuola

La procedura prevede che durante la compilazione, sarà sufficiente inserire il nome del Comune d’interesse. A quel punto in automatico il sito del ministero mostrerà tutte le scuole disponibili in quella zona. Un’opzione che consente poi di selezionare direttamente l’istituto desiderato tra quelli elencati.

In questo modo, si scongiura il rischio di sovraccaricare ulteriormente i docenti di incombenze rispetto a quelle cui già sono sottoposti in questo periodo di presentazione domande. Cercare manualmente i codici potrebbe portare a perdite di tempo e a errori involontari.

La scelta dei comuni

Quest’opzione consente una visione completa e ordinata dell’offerta scolastica di un determinato territorio. L’opzione che permette di ottenere risconto cliccando sul nome della scuola, agevola notevolmente associando in automatico il codice corretto.

Altra soluzione è quella di preparare prima di approcciarsi alla compilazione dell’istanza un elenco dei Comuni in cui si è disposti a lavorare per non rischiare sanzioni, in modo da accelerare le tempistiche.