Completamento spezzone gps: chi può rifiutare senza incorrere in sanzioni

La questione degli spezzoni è uno dei più complessi da affrontare e da comprendere per i partecipanti alla procedura di assegnazione delle supplenze mediante algoritmo, in funzione della domanda per le max 150 preferenze iniziata da qualche giorno.

Il completamento dello spezzone

In generale, a tenere banco è la questione delle sanzioni in caso di rifiuto di una supplenza, e in questo senso la disciplina è abbastanza chiara e definita. Qualche zona d’ombra in più c’è sulla questione del rifiuto del completamento dello spezzone. Può un docente rifiutare il completamento di uno spezzone senza subire sanzioni?

La normativa lo consente, ma a una condizione. E’ necessario infatti per rifiutare il completamento dello spezzone che nella domanda non ci si dichiari disponibili al completamento procedendo con una rinuncia alla supplenza Gps.

Chi rischia di incorrere in sanzioni

Discorso diverso per chi ha indicato espressamente la disponibilità al completamento. E’ il tipico caso di chi lo ha indicato in altra scuola, nello stesso distretto, su altra tipologia di posto. Questi docenti, in virtù della scelta che hanno effettuato, sono vincolati ad accettare il completamento che viene loro assegnato.

Se per motivi personali o lavorativi hanno bisogno di rifiutare, inevitabilmente incorreranno in sanzioni. Fondamentale dunque ponderare bene le scelte da fare al momento della selezione delle opzioni nella domanda per le 150 preferenze, perchè provare a ottenere una cattedra a ogni costo può rivelarsi un’arma a doppio taglio se poi non si è sicuri di accettare.