Supplenze sostegno: come ottenere incarico senza essere inseriti nelle Gps sostegno né in prima fascia né in seconda fascia

La procedura di assegnazione degli incarichi mediante presentazione dell’istanza per le max 150 preferenze coinvolge anche i docenti che non sono inseriti nelle Gps sostegno né in prima fascia (specializzati) né in seconda fascia (triennalisti).

Le possibilità sul sostegno

Per loro infatti c’è la possibilità di ottenere una supplenza su sostegno facendo riferimento alle graduatorie incrociate. Sono una possibilità che in molti ritengono anacronistica rispetto alla politica degli ultimi mesi del ministero finalizzata a specializzare un alto numero di docenti nei prossimi anni, con Corsi Indire e Tfa.

L’obiettivo del ministero è infatti quello di evitare, in futuro, che ci siano insegnati senza specializzazione sulle cattedre di sostegno. Una condizione che adesso coinvolge 80mila cattedre.

Il fatto però che contemporaneamente si consenta ai docenti specializzati di ottenere cattedre sul sostegno, viene vista come una contraddizione. Una situazione che riguarda anche la conferma dei docenti di sostegno su richiesta della famiglia. Anche in questo caso, infatti, è possibile essere confermati su sostegno anche senza specializzazione.

La sezione per la continuità

Tornando alla domanda per le 150 preferenze, i candidati inseriti a pieno titolo nella prima fascia Gps sostegno hanno diritto a presentare anche domanda per gli incarichi finalizzati al ruolo. Una domanda limitata ai posti che rimarranno eventualmente liberi al termine delle operazioni di individuazione da GAE e graduatorie di merito concorsuali.

Ci sono poi opportunità per il personale docente di sostegno a tempo determinato nel 2024/25. Da quest’anno per loro il ministero ha predisposto in piattaforma una sezione apposita per dare disponibilità definitiva all’accettazione dell’incarico, che otterranno se nel bollettino zero risulteranno nominabili per quella scuola.