Posizioni economiche Ata 2025: via ai corsi, le modalità di partecipazione

E’ tutto pronto per l’inizio dei corsi utili all’assegnazione delle nuove posizioni economiche Ata in vista del prossimo anno scolastico. I percorsi sono stati regolamentati dalla nota n. 34744 del 15 luglio 2025. Da parte del Ministero dell’Istruzione e del Merito è dunque tutto pronto per questa procedura che consentirà di avviare i percorsi formativi destinati al personale ATA.

I dettagli dei percorsi per le posizioni economiche Ata

La normativa è contenuta nel Decreto Ministeriale 140 del 12 luglio 2024, e consentirà agli aventi diritto e ai partecipanti di beneficiare delle nuove posizioni economiche messe a disposizione del ministero.

I partecipanti sono alle prese in queste ore con la comprensione degli ultimi dettagli circa le modalità di erogazione dei percorsi. In particolare sono i momenti della definizione della struttura dei percorsi e delle condizioni utili al riconoscimento dei benefici economici collegati alle nuove posizioni economiche ata.

Come si concilierà, ad esempio, la condizione del personale ATA in ferie con la partecipazione ai corsi di formazione?

Le possibilità per chi è in ferie

Il presupposto è che la partecipazione ai corsi è identificata come “servizio a tutti” (art. 11 del DM). In virtù di questo, ci sono due possibilità per il personale in ferie. La prima possibilità è rappresentata dal frequentare il corso al rientro in servizio. Naturalmente bisogna prima verificare la compatibilità con il calendario delle attività. Un’altra possibilità è quella di chiedere il riconoscimento delle ore formative svolte durante le ferie. In questo caso, il dipendente coinvolto dovrà procedere con una comunicazione preventiva al dirigente scolastico.

Il presupposto imprescindibile è l’obbligo di presentare documentazione per la partecipazione effettiva alle attività formative. In questo modo, si può beneficiare della validazione del percorso e l’eventuale accesso alla posizione economica superiore.