Corsi Indire sul sostegno: alcuni atenei rifiutano pagamento con la carta del docente, ecco perchè

Si può partecipare ai corsi di specializzazione Indire sul sostegno sfruttando l’importo ottenuto con la Carta del docente? E’ una tematica di stretta attualità alla luce delle segnalazione di diversi docenti che, a fronte delle rassicurazioni del ministero, si sono visti negare questa possibilità dalle università alle quali si sono rivolti.

Le risposte degli atenei

Da cosa può dipendere questa disparità di trattamento e di diritto tra un ateneo e l’altro? Lo spiega il responsabile del Dipartimento Istruzione della Lega Mario Pittoni per chiarire una questione che sta creando ampio dibattito, suoi social e non solo.

Il presupposto fondamentale dal quale partire è che la normativa attuale prevede che si possa accedere ai corsi Indire di specializzazione sul sostegno pagando con il bonus ottenuto mediante la Carta del Docente.

Perché questo avvenga, è necessario abilitazione e accreditamento da parte dei singoli enti. E’ il caso di Indire, che si è abilitato come “esercente” su Consap, attivando questa possibilità per i suoi iscritti.

Le università non ancora abilitate

Come è possibile dunque che altri docenti si siano visti rispedire la richiesta al mittente? Secondo l’onorevole Pittoni, chi ha riscontrato una mancata accettazione della Carta si è rivolto a università che non si sono ancora abilitate sulla relativa piattaforma. Questo non preclude il fatto che il pagamento con la Carta del Docente sia possibile.

La procedura prevede inoltre che i docenti esonerati dal pagamento della quota di partecipazione al corso Indire devono inviare all’indirizzo esoneri@indiretfa.it una mail. Una comunicazione che deve allegare la documentazione attestante l’invalidità.

La spiegazione di Pittoni

Pittoni spiega sulla sua pagina Facebook: «I corsi Indire di specializzazione sul sostegno si possono finanziare con la Carta del Docente. Indire, ad esempio, per consentirlo si è abilitato come “esercente” su Consap. I casi di mancata accettazione della Carta riguardano probabilmente alcune università che non si sono ancora abilitate sulla relativa piattaforma, ma il pagamento con la Carta del Docente è assolutamente corretto. Da ricordare, inoltre, che chi è esonerato dal pagamento della quota di partecipazione al corso Indire (escluse le sole spese di bollo) deve inviare all’indirizzo esoneri@indiretfa.it una mail allegando la documentazione attestante l’invalidità».