Per ottenere il bonus continuità docenti non è necessario presentare alcuna domanda. Lo specificano in queste ore i sindacati ni seguito a una serie di notizie contraddittorie emerse nei giorni scorsi circa presunte scadenze per ottenere il beneficio.
Come ottenerlo
In realtà il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha già provveduto in tal senso, inviando alle scuole le risorse per la valorizzazione della professionalità docente che garantisce continuità didattica. Si tratta di un bonus sancito dal Decreto 258/2023.
In tutto si può contare su 20 milioni di euro del Fondo per il Miglioramento dell’Offerta Formativa (FMOF). I beneficiari del bonus sono gli istituti con alta dispersione scolastica, disagi socio-economici, forte presenza di alunni stranieri o elevato turnover.
Il fondo è già stato accreditato dal MIM alle singole scuole, e i beneficiari verranno pagati in automatico, senza bisogno di presentare alcuna domanda.
Quanto spetta a ogni docente? Dipende d quello che è stato definito in sede di contrattazione integrativa d’istituto ad inizio anno, in base ai criteri concordati tra i sindacati.
I beneficiari
Dunque non c’è alcuna necessità di presentare domanda, non essendo nemmeno correlato al vincolo sulla mobilità. E’ un bonus che spetta ai docenti che hanno garantito almeno tre anni di servizio continuativo nelle scuole in contesti economico-sociali disagiati. Il diritto non si perde se i docenti interessati hanno cambiato classe internamente. Il beneficio spetta anche al personale trasferito per perdita di posto e rientrato.
Il beneficio dipende dal servizio effettivamente prestato. Possono esserci anche altre risorse residue, in questo caso possono essere ricontrattate per altre finalità.
Il ministero ha individuato le scuole destinatarie verificando indicatori di criticità. I fondi sono stati erogati sulla base del numero di docenti che hanno assicurato continuità. L’unica cosa da fare è verificare se la propria scuola rientra nell’elenco. Conviene quindi verificare che la contrattazione di istituto abbia sancito nel modo corretto i criteri di attribuzione.
