Cosa scegliere nella domanda per non essere scavalcati dall’algoritmo gps 2025 e risultare rinunciatari

Esiste un modo per non risultare rinunciatari a nessuna convocazione nell’ambito della presentazione delle domande per le 150 preferenze Gps? Quella di risultare rinunciatari è una delle preoccupazioni maggiori dei precari impegnati in questi giorni nella compilazione dell’istanza, disponibile fino al 30 luglio e che consentirà poi di ottenere uno dei posti tramite algoritmo da fine agosto in poi (a partire dalla fase zero dell’algoritmo riservata alla conferma del docente di sostegno su richiesta della famiglia, con bollettino che avrà valore interno per gli uffici scolastici e non sarà pubblicato).

Non risultare rinunciatari a nessuna convocazione

Nel frattempo, è importante fare le scelte migliori possibili per non risultare rinunciatari a nessuna convocazione. Arrivare a un risultato perfetto al 100% è probabilmente difficile, ma c’è sicuramente una strategia che si può seguire per limitare il più possibile il rischio di perdere occasioni importanti venendo ignorati dall’algoritmo che, lo ricordiamo, anche quest’anno nonostante i continui miglioramenti che il ministero prova ad apportare, non torna indietro.

Fermo restando che la strategia di compilazione dell’istanza per le 150 preferenze, se da un lato deve portare a ottimizzare l’ottenimento di una cattedra, dall’altro non deve mai prescindere dal presupposto che le cattedre per le quali poi si riceve una nomina devono essere gradite, altrimenti il tutto si tramuta in un’arma a doppio taglio, soprattutto se porta poi a una rinuncia successiva che può essere penalizzante.

Essere scavalcati dall’agoritmo

Bisogna quindi esprimere le proprie preferenze, ripetendole per tutti gli insegnamenti. Vanno messe in ordine di interesse, selezionandole per tipologia di contratto. La cosa migliore è selezionare anche la richiesta di cattedre orario esterne sullo stesso comune. Ma anche su comuni diversi. Alla fine, è bene, per ogni singolo insegnamento, indicare l’intera provincia per contratto annuale, fino al termine delle attività didattiche.

Senza tralasciare gli spezzoni, includendo per la provincia intera anche corsi serali e per adulti, scuole ospedaliere e carcerarie. In questo modo si riducono al minimo le possibilità di essere scavalcati dall’algoritmo da colleghi posizionati peggio in graduatoria, senza risultare rinunciatario. Potrebbe sempre capitare di non ottenere l’incarico, ma in questo caso dipenderebbe dal fatto che l’algoritmo non è arrivato alla posizione del candidato per nessuno degli insegnamenti per cui è inserito.