Secondo ciclo corsi Indire: già previsti dal decreto, ma non ci sono certezze sulle date di avvio

Con la conclusione delle iscrizioni al primo ciclo di specializzazione abbreviata mediante nuovi Corsi Indire e Universitari per il sostegno, l’attenzione dei docenti interessati, che non hanno potuto partecipare a questa prima fase per mancanza dei requisiti, è rivolta al secondo ciclo.

Previsione inserita nel decreto

Secondo ciclo che al momento non è stato formalizzato ufficialmente, ma che è stato comunque inserito all’interno del decreto autorizzativo dei Corsi Indire delle scorse settimane. Un dettaglio importante, perché nonostante non si tratti di un annuncio vincolante ne ufficiale, rappresenta in ogni caso la conferma della ferma intenzione del ministero di attuare a stretto giro di posta un alto ciclo di percorsi.

Quando? Questo è più difficile dirlo. Sappiamo che il secondo ciclo dei percorsi Indire per la specializzazione sul sostegno avrebbe gli stessi vincoli temporali del primo, ovvero l’attuazione entro il 31 dicembre 2025. Ma non si può parlare di garanzia assoluta della sua organizzazione, perché dipende da molti fattori. Quali? Innanzitutto dalla disponibilità effettiva di posti residui dopo il primo ciclo. A quel punto, il ministero dovrebbe fare le sue valutazioni e decidere se emanare un ulteriore provvedimento autorizzativo.

Le condizioni necessarie

Come detto all’interno del Decreto Ministeriale 1657 del 26 giugno 2025 che ha sancito l’avvio del doppio canale di specializzazione sul sostegno, con i Corsi abbreviati riservati a triennalisti e specializzati estero che si affiancano al Tfa, è stata già prevista la possibilità di un “eventuale secondo ciclo”.

Ma perché ciò accade, dovrebbero comunque restare posti non attivati durante il primo ciclo. C’è poi il problema delle tempistiche, con i percorsi che dovrebbero comunque concludersi entro il 31 dicembre 2025.

L’inserimento in graduatoria

Nelle prossime settimane ne sapremo di più in merito al numero effettivo di posti residui dopo il primo ciclo, al momento non comunicato. Solo dopo che saranno diramati i dati del primo turno saà possibile capire le reali possibilità di un secondo ciclo.

In ogni caso sarebbe un’ottima possibilità per chi ha già maturato 3 anni di servizio su posto di sostegno entro il 31 agosto 2024. Presentare domanda per il primo ciclo consente di entrare in graduatoria per l’eventuale secondo.