Domande prima fascia GPS sostegno: al via dal 17 luglio, prima la fase provinciale e poi la quella interregionale

Dal 17 luglio sarà possibile presentare anche la domanda per partecipare alle operazioni di assunzione a tempo determinato da GPS prima fascia sostegno finalizzata al ruolo. La domanda fa parte di quella più ampia delle 150 preferenze, di cui fa parte anche la sezione riservata alla conferma dei docenti di sostegno su richiesta della famiglia.

Il nuovo vincolo dei 5 giorni

Le assunzioni a tempo determinato da Gps prima fascia sostegno si limitano ai posti residui dopo le assegnazioni dei posti che verranno assegnati alle GAE e alle Graduatorie di Merito dei concorsi in base al DM 111 del 6 giugno 2024.

Il conferimento dell’incarico da quest’anno è soggetto al nuovo vincolo di accettazione espressa della sede entro 5 giorni, pena rinuncia e decadenza dall’incarico.

Una volta completata la fase di presentazione delle domande, inizierà da parte degli Uffici scolastici l’esame delle istanze presentare con elaborazione delle nomine finalizzate al ruolo della fase provinciale. La procedura si completerà prima di ferragosto, e dovrebbe svolgersi da 1° al 13 agosto. Subito dopo toccherà alla mini call veloce, che tra mille polemiche è stata messa in calendario a cavallo di ferragosto.

L’assegnazione dei posti

Per quest’altra procedura, con finestra temporale prevista dal 14 agosto alle 10.00 del 18 agosto, l’elaborazione delle assegnazioni dei posti si concluderà entro il 21 agosto.

Possono partecipare alla presentazione delle domande i docenti che sono inclusi a pieno titolo nella GPS I fascia sostegno o elenchi aggiuntivi, per ogni grado di istruzione.

Le due fasi

La prima fase è quella denominata “provinciale”, durante la quale i candidati prendono parte alla procedura nella provincia in cui sono inseriti in GPS I fascia (o elenchi aggiuntivi).

Segue poi la cosiddetta “Fase interregionale” che consente di presentare domanda in una sola regione. La regione può essere la stessa o un’altra e dà la possibilità di selezionare o più province di quella regione.

Il vincolo resta quello di dover presentare domanda per tutte province della stessa regione.

Chi risulterà assegnatario di una sede, otterrà un contratto a tempo determinato fino al 31 agosto 2026 con supplenza finalizzata al ruolo. In seguito all’anno di formazione e prova, in caso di esito positivo, scatterà l’immissione in ruolo.