Domanda 150 scuole 2025: algoritmo migliorato, riesce a combinare più spezzoni orari compatibili

Archiviata la comunicazione della finestra temporale utile per presentare la domanda per le max 150 preferenze Gps (dal 17 al 30 luglio), i docenti interessati a partecipare all’assegnazione delle supplenze gps (ma anche i destinatari di conferma sostegno e chi attende il ruolo da scorrimento prima fascia gps) si concentrano ora sulle migliori strategie per ottimizzare le possibilità di ottenere la cattedra di proprio gradimento.

Le precedenze

C’è sicuramente un modo migliore e peggiore di compilare la domanda. La cattiva notizia del ‘no’ del ministero all’importazione automatica delle scelte dello scorso anno, può essere un’occasione per rivedere la strategia adottata, e magari migliorare ulteriormente le proprie scelte per aumentare le possibilità di ottenere la cattedra desiderata.

La precedenza dev’essere data alle scuole dove si preferirebbe lavorare. In questo ambito, è importante dare priorità ai posti al 31 agosto e al 30 giugno. Bisogna poi inserire i codici dei comuni e dei distretti scolastici. Infine, nella domanda vanno presi in considerazione anche gli spezzoni orari, se disponibili.

Sapendo però quali sono le possibilità di completamento con altri incarichi compatibili. L’algoritmo adesso è in grado di unire più spezzoni orari compatibili. Questo se il docente li ha inseriti nella domanda, risultando disponibile ad accettarli.

Gli spezzoni

Per questo nella domanda è necessario specificare la disponibilità al completamento sia per lo stesso insegnamento che per insegnamenti diversi. Il candidato deve indicare anche il completamento per singole scuole, comuni, e l’intera provincia.

L’algoritmo, grazie ai miglioramenti apportati, individuerà eventuali spezzoni combinabili, conferendo il miglior incarico possibile.

Nonostante le tante critiche che ogni anno vengono mosse alle impostazioni dell’algoritmo, il ministero ribadisce che quello attuale è il metodo migliore possibile per assegnare le cattedre mediante l’informatizzazione nomine supplenze. Questo significa che anche quest’anno non ci saranno modifiche sostanziali a uno dei principali difetti dell’algoritmo, secondo i detrattori: il fatto che l’algoritmo non torna indietro.

Il paracadute

Significa che quando l’algoritmo arriva al turno di un docente, e non trova corrispondenze tra le sue preferenze e i posti disponibili, lo considera rinunciatario. A ogni candidato viene suggerito come sempre si indicare, se lo ritiene opportuno, l’intera provincia come ancora di salvataggio.