A pochi giorni dalla pubblicazione dei Corsi Indire per triennalisti (non ci sono ancora date certe, ma dovremmo essere in dirittura d’arrivo), ci sono ancora alcune zone d’ombra circa i requisiti d’accesso per questo specifico nuovo canale di specializzazione sul sostegno riservato a chi ha già esperienza in classe.
I tre anni di servizio
In base ai requisiti previsti per il dm n. 75 del 24 aprile 2025, è necessario perfezionare il possesso di tre anni di servizio prestati nel grado richiesto, negli ultimi cinque anni.
Il percorso di specializzazione deve coincidere con lo stesso grado di istruzione per cui è stato prestato servizio. Possono partecipare i docenti che possiedono il titolo di accesso avendo svolto nelle istituzioni scolastiche statali e paritarie, un servizio su posto di sostegno della durata di almeno tre anni scolastici, anche non continuativi, nei cinque anni precedenti.
Scendendo nel dettaglio, l’anno scolastico vale se il servizio è stato prestato per almeno 180 giorni o ininterrottamente dal 1° febbraio agli scrutini. Nel caso della scuola dell’infanzia, entro il 30 giugno.
Nel decreto non viene specificato se negli ultimi cinque anni rientra l’anno scolastico 2023/24 come ultimo anno del quinquennio o se ci si può avvalere anche all’anno scolastico 2024/25.
Il secondo ciclo
Ma un riferimento che consente di sciogliere il dubbio circa la validità dell’anno scolastico in corso si può trovare nell’allegato B che indicando il numero massimo di posti attivabili per grado di scuola e regione, indica come termine ultimo il 31 agosto 2024.
In seguito poi il ministero ha specificato che non è possibile iscriversi ai corsi se si completano i tre anni di servizio su posto di sostegno nell’anno scolastico 2024/2025.
Infatti l’Allegato B del DM 75/2025 sancisce che possono partecipare al corso i docenti che entro il 31 agosto 2024, hanno svolto un servizio su posto di sostegno della durata di almeno tre anni scolastici, anche non continuativi, sul medesimo grado di istruzione.
In attesa del bando
La via d’uscita sarà rappresentata dalla decisione già presa di avviare un secondo ciclo di percorsi entro il 31 dicembre 2025, che consentirà di integrare anche l’anno scolastico 2024/25.
Secondo ciclo che non è ancora stato ufficializzato, anche in considerazione del fatto che si aspetta ancora il bando per il primo ciclo. Proprio il bando definitivo potrà fugare ogni dubbio residuo circa i requisiti di partecipazione al concorso, in attesa anche della pubblicazione del bando del Tfa decimo ciclo atteso da una settimana all’altra.
