Gps aggiornate al 2025: pubblicazione a inizio luglio utile per fare le giuste scelte per le max 150 preferenze

In vista della procedura per la presentazione della domanda per le 150 preferenze, diventa importante la pubblicazione delle graduatorie Gps aggiornate previste per inizio luglio. Capire quale posizione si occupa in graduatoria consente anche di ponderare al meglio alcune scelte nella selezione delle province, “rischiando” o meno alcune destinazioni che possono essere più ambite, in relazione alle possibilità che si ritiene si possano avere grazie al proprio punteggio in graduatoria.

Preferenze specifiche e sintetiche

In vista poi della scelta delle preferenze vera e propria, può essere utile alternare scelte specifiche e sintetiche, in modo fa massimizzare le proprie possibilità di convocazione. Non c’è ancora una finestra temporale definita per la presentazione della prossima domanda. Se verrà rispettato lo schema degli ultimi anni, il periodo utile potrebbe essere tra fine luglio e inizio agosto, ma in alcune occasioni si è andati anche oltre arrivando a sovrapporre la procedura con ferragosto.

Uno scenario che quest’anno dovrebbe essere scongiurato, per almeno due motivi. Non c’è stato l’aggiornamento biennale delle gps, essendo il 2025 un anno intermedio in cui ci sono solo le riaperture degli elenchi aggiuntivi, e la procedura di aggiornamento delle gps spesso causa ritardi che si ripercuotono a cascata sulle tempistiche della scelta per le 150 preferenze.

Altro motivo l’introduzione della norma per la conferma del docente di sostegno su richiesta delle famiglie, che impone un ballettino zero per la convocazione di questi docenti entro il 31 agosto, per cui non si potrà iniziare troppo tardi con l’algoritmo.

La posizione in graduatoria

Uno degli errori che spesso si commettono in fase di compilazione della domanda è fare le proprie scelte ignorando la propria posizione in graduatoria magari lasciando troppe scelte vuote finendo per selezionare preferenze non coerenti.

Una strategia efficace include l’inserimento prioritario delle sedi in cui si desidera la continuità didattica, tenendo presenti le sedi che sono congrue al proprio punteggio GPS e inserendo scelte sintetiche su distretti o macro aree.