Manca ancora più di un mese all’avvio della finestra temporale utile alla presentazione delle domande per partecipare all’assegnazione delle supplenze 2025 tramite algoritmo, ma anche in virtù delle novità introdotte con la conferma del docente di sostegno su richiesta della famiglia, i docenti iniziano a studiare la strategia ottimale per ottenere il miglior risultato possibile e non lasciare nulla di intentato.
Gli errori dell’algoritmo
E’ infatti bene ricordare che puntualmente ogni anno molti docenti si lamentano di mancate assegnazioni nonostante un ottimo punteggio in graduatoria, vedendosi scavalcare da colleghi alle loro spalle. E puntualmente il ministero, atta eccezione per le casistiche riferite alle precedenze, sottolinea come la causa principale sia da ricercare nell’errata scelta effettuata al momento dell’invio delle max 150 preferenze, rispedendo al mittente qualunque riferimento a presunti errori dell’algoritmo, che però a volte i tribunali riscontrano.
In ogni caso è bene scegliere al meglio le sedi per ottimizzare le proprie possibilità di ottenere un incarico gradito. Con la scelta delle 150 sedi i docenti iscritti nelle GPS (o GAE) potranno selezionare sulla piattaforma “Istanze Online” (POLIS), le sedi maggiormente gradite, per supplenza annuale o fino al termine delle lezioni.
La strategia per la scelta delle 150 sedi
Quest’anno chi ha dato l’ok per la continuità didattica sul sostegno troverà anche una terza sezione da compilare. Le prime scelte dovrebbero essere orientate alla continuità dell’insegnamento e all’indicazione delle sedi ideali. Una buona strategia è quella di inserire come prime le sedi dove il docente vorrebbe essere assegnato o confermato per limitare trasferimenti e costi.
Le successive cinquanta sedi dovrebbero essere selezionate in base a quelle con punteggio medio sempre in base alle proprie preferenze e al proprio punteggio in graduatoria per massimizzare le possibilità di convocazione. Poi si dovrebbero inserire sedi di macro aree o distretti limitrofi, con preferenze sintetiche su comuni o distretti se operativi su più sedi vicine. Infine le ultime trenta scelte dovrebbero essere riservate a sedi facilmente accessibili o meno competitive, nel caso in cui non si sia ottenuta una cattedra prima, per non correre il rischio di non ottenere nulla.