Sei gli anni da considerare per l’accesso ai corsi Indire sostegno: dal prossimo ciclo vale anche quello in corso

Gli anni considerati per l’accesso ai Corsi Indire sostegno saranno di fatto sei. Lo specifica Mario Pittoni Responsabile Dipartimento Istruzione Lega già Presidente Commissione Cultura Senato e si tratta di una precisazione importante, nei giorni che seguono la pubblicazione dei decreti attuativi ma in attesa dei bandi da parte di Indire stesso e delle Università.

La specializzazione dei triennalisti

Proprio l’attesa per i bandi è caratterizzata da una serie di domande da parte dei candidati circa questioni tecniche, nello specifico quelle inerenti i requisiti per accedere ai percorsi che consentiranno la specializzazione ai triennalisti. Gli altri percorsi invece saranno riservati a chi ha ottenuto una specializzazione estera in attesa di riconoscimento, rinunciando al contenzioso con lo Stato.

Ma cosa significa che gli anni da prendere in considerazione per l’accesso ai Corsi Indire saranno sei e non cinque, come inizialmente detto in fase di presentazione dei corsi stessi? In realtà in un promo momento resta valido il requisito in base al quale in questo primo ciclo di percorsi che sta per essere bandito, entreranno i docenti che hanno maturato i tre anni di esperienza specifica richiesta nel quinquennio passato.

Secondo ciclo entro fine anno

Il riferimento ai sei anni di Pittoni è ai cicli successivi di Corsi che il ministero ha già annunciato di voler bandire. In quell’occasione, sarà possibile partecipare anche per coloro i quali li stanno maturando nell’anno scolastico in corso. Non ci sono ancora certezze circa le date possibili di pubblicazione dei bandi riferiti al secondo ciclo dei corsi Indire, ma è probabile possano essere banditi entro la fine dell’anno. Fondamentale in questo senso sarà capire quando inizierà e soprattutto quando terminerà il primo ciclo, considerato che poi il secondo dovrebbe beneficiare dell’esperienza, anche burocratica, già accumulata.

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