Settimana importante la prossima per il rinnovo del contratto scuola 2022-2024. Le parti sono ancora distanti ma si cercherà di trovare un’intesa in tempi ridotti in modo da assicurare gli aumenti stipendiali ai docenti e al personale scolastico entro la fine dell’anno. Nuovo incontro previsto per mercoledì 16 luglio alle ore 11 presso l’Aran. Come specificato dal presidente Aran Naddeo nelle scorse settimane, infatti, solo la chiusura delle trattative entro agosto consentirebbe di erogare in busta paga entro fine 2025 gli aumenti di stipendio accordati (140 euro in media lordi per ogni dipendente scolastico).
Pari stipendi per precari e di ruolo
In caso contrario, tutto slitterebbe al prossimo anno, circostanza che le parti vorrebbero evitare nell’interesse di tutti.
Ma ci sono ancora molti elementi di cui discutere, e non sarà una trattativa semplice. Sindacati come Anief sono sul piede di guerra su alcun punti, e non sembrano disponibili a fare marcia indietro: aumento degli stipendi con equiparazione tra personale precario e di ruolo e introduzione dei buon pasto in primis.
Buoni pasto da 13 euro
Anief nella trattativa si farà scudo delle direttive dell’Unione europea che invitano a rimuovere le discriminazioni professionali.
Cavallo di battaglia degli ultimi mesi, da parte di Anief, l’introduzione dei buoni pasto. Si parla di 13 euro al giorno per tutti, ma l’Aran ha già anticipato che erogare indiscriminatamente questo beneficio sarà difficile dal punto di vista economico. Più fattibile un’introduzione dei buoni pasto graduale per alcune categorie, almeno inizialmente, per poi reperire più avanti altri fondi.