Corsi Indire, nuovo rinvio? Il Ministero concede una proroga di quasi un mese per la rinuncia alla specializzazione estera

Ulteriore proroga concessa dal ministero nell’ambito dei Corsi Indire per la specializzazione sostegno, nello specifico quelli rivolti agli specializzati estero in attesa di riconoscimento. Proprio oggi è stato pubblicato un avviso, il n. 26269 del 20 giugno 2025 che proroga al 21 luglio 2025 la chiusura della finestra temporale utile all’invio della rinuncia per il riconoscimento del titolo estero, condizione indispensabile per prendere parte ai percorsi di specializzazione art. 7 del DL 71 /2024.

I motivi della nuova proroga

Si tratta di una proroga importante, di quasi un mese, dal momento che la chiusura delle istanze in un primo momento era stata fissata al 25 giugno. Con questa nuova proroga, fissata al 21 luglio, il ministero vuole evidentemente dare la possibilità a più docenti possibile di avvalersi della possibilità per poi iscriversi ai Corsi di specializzazione sul sostegno abbreviata. Da cosa può dipendere questa decisione del ministero di concedere una proroga? Difficile dirlo, ma può essere anche un segnale di poche istanze finora pervenute rispetto a quelle attese.

Inoltre, ci sarà da capire se questa proroga avrà un impatto diretto sulle tempistiche di avvio dei Corsi Indire indirizzati agli specializzati estero, o se nel frattempo verranno in ogni caso concesse le autorizzazioni da parte del ministero utili alla pubblicazione dei bandi. In questo senso, i corsi riservati ai triennalisti sembrano essere decisamente più avanti a livello temporale, nonostante anch’essi siano in attesa di autorizzazioni (ma alcune università hanno iniziato a pubblicare i bandi sui loro siti ufficiali). Anche se il recente scontro con le Univesità che chiedono un tavolo tecnico potrebbe rallentare il tutto.

Nessuna conseguenza per le supplenze

Se da un lato il ministero ha concesso la proroga, dall’altro non ci sono modifiche per quel che concerne le modalità per esprimere la rinuncia. Ricordiamo che procedere alla rinuncia al riconoscimento non impatta in alcun modo sulla presenza del candidato nelle Gps, non comportandone la cancellazione. Di conseguenza, anche chi procederà con l’istanza di rinuncia, potrà comunque partecipare alla procedura di assegnazione delle supplenze da GPS al 31 agosto o 30 giugno 2026 mediante algoritmo a fine agosto, a patto di presentare domanda per le 150 preferenze a fine luglio.