A fine agosto, con finestra temporale ancora da ufficializzare, andrà in scena anche per il 2025 la procedura chiamata “minicall veloce”, istituto pensato per agevolare le immissioni in ruolo sul sostegno. Possono infatti partecipare coloro i quali sono in possesso di specializzazione purché si tratti di docenti che si sono inseriti nella GPS sostegno prima fascia o elenco aggiuntivo.
Provincia diversa da quella di inserimento
Mediante la mini call, i docenti in possesso dei requisiti sopra elencati, possono manifestare l’interesse a essere assunto in una provincia diversa da quella di inserimento. Una possibilità naturalmente utile a tutti coloro i quali non sono riusciti a ottenere l’inserimento in ruolo all’interno della propria.
L’ago della bilancia della reale efficacia di questa procedura è naturalmente il numero di posti vacanti dopo le assunzioni da GAE e concorsi. Maggiore è il numero di posti vacanti che residueranno dopo queste procedure, maggiori saranno le opportunità di scelta per i candidati che parteciperanno alla mini call veloce.
Solo 48 ore di tempo per le domande
La mini call veloce è stata attuata anche dodici mesi fa, riservata però ai docenti con titolo per l’infanzia, primaria e secondaria di primo grado e non a quelli di secondo grado. Per i posti comuni è arrivata la richiesta di UIL Scuola auspica che si proceda con immissioni in ruolo anche da GPS prima fascia.
La procedura per la presentazione delle domande utili alla mini call veloce dura generalmente poco rispetto ad altre (150 preferenze o elenchi aggiuntivi) per le quali viene riservato un lasso temporale anche di due settimane. Nelle scorse edizioni sono state soltanto 48 ore quelle disponibili per presentare domanda. Il che, unito alla collocazione non proprio comoda a fine agosto, rende fondamentale essere informati sui giorni individuati dal ministero in modo da non rischiare di perdere un’occasione importante.