Ci sono anche gli idonei del concorso straordinario 2020 tra le categorie prese in considerazione dal decreto scuola n. 45/2025 convertito nella legge n. 79 del 5 giugno 2025 che sblocca le immissioni in ruolo di chi ha superato le prove degli ultimi concorsi in vista dei prossimi anni scolastici.
Idonei concorso straordinario in ultima posizione
Per loro, però, in ordine temporale, una collocazione in ultima posizione. La priorità viene data, per quel che riguarda le ormai celebri integrazioni delle graduatorie PNRR con idonei fino al 30% dei posti messi a bando, per un triennio, ai concorsi PNRR fino al 31 dicembre 2025 per graduatorie pubblicate dopo il 31 agosto ed entro il 10 dicembre.
Ci sarà poi la costituzione di un nuovo elenco regionale che consentirà di attingere a eventuali altri posti residui, ma solo dal 2026/2027. Infine spazio all’assunzione degli idonei del concorso straordinario 2020.
A chi infatti è stato in grado di ottenere il punteggio minimo previsto per il superamento della prova orale, spetta la partecipazione alle graduatorie ad esaurimento, ma solo in caso di posti residui dopo lo scorrimento delle graduatorie dei concorsi PNRR.
Lo stato delle graduatorie
La collocazione in ultima posizione per questi idonei varia a seconda di classe di concorso e regione. A complicare eventuali proiezioni in questo senso il fatto che al momento non esistono dettagli dello scorrimento di tutte le graduatorie dei concorsi dal 2020 ad oggi, fatta eccezione per alcune regioni, parzialmente.
Questo non impedisce a ciascun candidato, a livello locale, di riuscire a ottenere dagli Uffici competenti maggiori ragguagli circa lo stato di scorrimento delle graduatorie. Dipende infatti dalla situazione delle singole graduatorie che potrebbero essere ina lcuni casi a scadenza in altri casi più intasate.
Cosa cambia in vista del Pnrr 3
In ogni caso il segnale del ministero è abbastanza chiaro: la volontà di assumere chi ha già superato un concorso, anche non vincendolo, dimostrando di essere stato in grado di superare le prove. Ora sarà solo una questione di tempo, ma è evidente che l’introduzione delle graduatorie a scorrimento potrebbe suggerire a molti candidati di non prendere parte all eprossime procedure concorsuali (pnrr 3) aspettando una nomina cui adesso si ha diritto.