Elenco regionale idonei: i candidati dei concorsi 2020 precederanno quelli del PNRR

Anche per quest’anno, è previsto che le assunzioni dai concorsi PNRR vadano avanti fino all’ultimo giorno utile, quindi fino al 31 dicembre. Chi figura quindi nelle graduatorie utili dalle quali si attinge per le assunzioni, comprese quelle per le quali saranno stati accantonati posti per il concorso PNRR, possono ottenere un incarico anche tra le feste di Natale e l’inizio dell’anno nuovo.

La ripartizione del contingente per regione e per provincia

Sono previsioni che ancora non si possono fare con certezza, dal momento che prima sarà importante capire come il Ministero ripartirà il contingente per regione e gli Uffici Scolastici per provincia. Una volta completate queste operazioni, sarà più semplice avere un quadro ben delineato della situazione. Non c’è infatti un solo elemento da valutare ma diversi che concorrono, per cui adesso ogni singolo docente ha difficoltà a capire se il prossimo anno scolastico sarà quello in cui arriverà la tanto sospirata nomina.

L’unica certezza è che in base a quanto contenuto nel decreto scuola, i candidati idonei dei concorsi 2020 avranno priorità per quel che riguarda le assunzioni rispetto agli idonei PNRR nell’elenco regionale, che però non sarà costituito già dal prossimo anno. Bisognerà attendere il 2026/27.

La priorità agli idonei concorso 2020

Ricordiamo che l’elenco regionale, istituito dall’anno scolastico 2026/27 sulla base del Decreto Scuola convertito in Legge n.45/2025 convertito nella Legge n. 75 del 5 giugno 2025, prevede che “i candidati che hanno conseguito almeno il punteggio minimo previsto per il superamento della prova orale in un concorso bandito a decorrere dal 2020 per posti di tipo comune e di sostegno nella scuola dell’infanzia, primaria e secondaria sono inseriti, su domanda, a decorrere dall’anno scolastico successivo a quello di pubblicazione della relativa graduatoria in un apposito elenco regionale, aggiornabile annualmente, da cui si attinge, a decorrere dall’anno scolastico 2026/2027, in caso di esaurimento delle graduatorie dei concorsi per il personale docente indetti ai sensi dell’articolo 59, comma 10, del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 luglio 2021, n. 106”.

L’elenco regionale

Questo significa che il ministero, almeno per quel che riguarda gli elenchi regionali, ha deciso di dare priorità agli idonei del concorso ordinario 2020 che quindi otterranno una cattedra prima rispetto ai colleghi per quel che riguarda i posti residui.

Il punto interrogativo riguarda la collocazione dei posti residui a livello regionale. Così come l’accettazione degli eventuali incarichi disponibili sarà naturalmente oggetto di riflessione individuale da parte dei singoli docenti coinvolti nelle nomine.