Bollettino zero algoritmo Gps: via libera all’incarico anche a chi è stato nominato con l’ultimo turno di nomina

Il tipo di nomina dell’anno scorso sulla supplenza di sostegno non influisce sulla conferma ottenibile dal docente destinatario di richiesta da parte della famiglia e confermata dal dirigente scolastico. Questo significa che possono essere confermati sulla stessa cattedra, quest’anno, anche i docenti non specializzati che insegnavano con nomina al 30 giugno 2025 da graduatorie incrociate.

Le preferenze nella domanda per le max 150 scelte

L’importante è la situazione attuale in vista del prossimo algoritmo, perché per ottenere la conferma è necessario che nel bollettino zero il docente destinatario di continuità sia nominabile per una supplenza su posto comune al 31 agosto. In questo caso, la riconferma scatterà su posto di sostegno al 31 agosto 2026 nella stessa scuola dello scorso anno scolastico.

Questo comporterà l’automatica esclusione dall’algoritmo per i turni successivi sia del docente confermato che del posto assegnato. Nel primo turno di algoritmo questi dati non ci saranno più. Il vero elemento discriminante saranno le preferenze espresse nella domanda per le max 150 preferenze e la nominabilità del docente.

Lo specifica la nota del 29 maggio che illustra la procedura che dovrà seguire l’Ufficio scolastico, tenuto a verificare tramite apposita procedura informatizzata, “la nominabilità del docente di cui si è chiesta la conferma nell’ambito delle procedure di conferimento delle supplenze fino al termine dell’anno scolastico e fino al termine delle attività didattiche. Qualora il docente risulti nominabile e qualora il posto per la conferma sia disponibile, l’Ufficio adotterà un formale provvedimento di conferma, escludendo contestualmente il docente dalla platea dei nominabili a tempo determinato e il relativo posto dalle disponibilità per il conferimento delle supplenze”.

Il contratto dell’anno precedente

Non ci sono quindi legami tra contratto dello scorso anno e conferma. Nel momento in cui il docente destinatario di conferma selezionerà le 150 preferenze, sarà libero di scegliere tipologia di posto, orario intero o spezzone ed eventuale completamento.

Conferma che esula anche dal numero di ore di sostegno attribuito all’alunno disabile per cui è stata richiesta la conferma. Se il docente confermato ha insegnato su spezzone, nulla impedisce che venga assegnato ad orario completo. Regola in base alla quale la conferma su posto intero non è correlata al numero di ore di sostegno dell’alunno con disabilità.