Via libera ai vincitori del Pnrr2 per l’abilitazione docenti dopo l’assunzione, semaforo rosso per il Pnrr 1

Nel giorno in cui iniziano a essere pubblicate le prime graduatorie del Pnrr 2, e quando già si parla del Pnrr 3 all’orizzonte con bando previsto per la fine del 2025, tiene ancora banco la spinosa questione dei vincitori del concorso PNRR1. Docenti ai quali, per problemi di tempistiche e sovrapposizioni temporali, è stata preclusa la possibilità di accedere all’anno di prova e formazione e quindi alla successiva immissione in ruolo. Un danno non da poco, considerato che si tratta di candidati che avevano ottenuto l’abilitazione all’insegnamento entro la fine dello scorso anno solare.

I docenti senza abilitazione

Ma il semaforo rosso era arrivato in virtù della previsione all’interno della nota ministeriale n. 382 del 26 novembre 2024, una vera e propria doccia gelata nei confronti dei docenti assunti senza abilitazione che si vedono costretti a rimandare l’anno di prova all’anno scolastico successivo, in seguito all’ottenimento di abilitazione e contratto a tempo indeterminato.

In questo senso è di stretta attualità e notevole interesse l’interrogante parlamentare che ha sollevato una questione di disparità e ingiustizia subita da chi ha vinto il concorso, si abilita dopo l’assunzione e chi si abilita prima ma viene penalizzato per ritardi nelle graduatorie indipendenti dalla propria volontà.

La soluzione d’emergenza

Secondo la sottosegretaria all’Istruzione Paola Frassinetti, il nuovo sistema di reclutamento introdotto dal D.lgs. 59/2017 senza abilitazione non si può ottenere contratto a tempo indeterminato. Questo comporta per i vincitori non abilitati l’assunzione con contratto a tempo determinato in attesa di immissione in ruolo l’anno successivo. Ma senza abilitazione e svolgimento dell’anno di prova, tutto questo meccanismo non si può innescare.

Inizialmente si era pensato di tutelare i vincitori del concorso PNRR1, ma la volontà si è scontrata con la rendicontazione europea. Proporre e apporre modifiche contrattuali in corsa rispetto agli obiettivi assunzionali previsti dal Piano è stata considerata una pratica non applicabile.

Prova in corsa

Viene in soccorso della situazione il decreto legge n. 45 del 2025 che proroga al 31 dicembre 2025 il termine per completare le assunzioni del personale docente. Un salvacondotto per chi è inserito nelle graduatorie pubblicate dopo il 31 agosto 2025, stessa situazione del PNRR1.

Un decreto che per l’anno scolastico 2025-2026, consente l’assunzione dei docenti che risulteranno vincitori entro il 10 dicembre 2025 o che conseguiranno l’abilitazione entro il 31 dicembre 2025. Per loro prevista l’immissione in ruolo dal momento dell’abilitazione. Non solo: potranno anche iniziare l’anno di prova nello stesso anno scolastico.