Concorsi per docenti: tornano le graduatorie di merito, per gli idonei Pnrr l’assunzione a tempo indeterminato diventa solo questione di tempo

Nei concorsi per docenti tornano le graduatorie di merito. Lo ha annunciato pochi minuti fa il responsabile del Dipartimento Istruzione della Lega, Mario Pittoni sulla sua pagina Facebook. Pittoni spiega che con il Decreto Scuola il Governo e il ministero stanno proseguendo sulla strada intrapresa ormai due anni fa con il decreto PA bis che ha riabilitato le graduatorie di merito per i docenti idonei del concorso ordinario 2020.

Cosa significa per i docenti

Una decisione che ha dato i suoi frutti, se si considera che più della metà sono già stati assunti. Ora il decreto scuola prosegue su quella strada attuando un progetto fondamentale al quale il Governo stava lavorando da tempo con la Task force Pnrr della Commissione europea. E’ realtà l’apertura agli idonei dei concorsi Pnrr fino al 30% dei posti banditi, senza scadenze temporali.

Ma come si traduce nella pratica, per i docenti interessati, questo nuovo aspetto del decreto? La novità per gli idonei Pnrr è la possibilità di acquisire uno status che consente loro di essere assunti a tempo indeterminato, diventa solo questione di tempo.

Il ministero ha deciso di intraprendere questo percorso per permettere il mantenimento dell’accesso ai posti anche alle altre categorie. Rientrano tra i beneficiari proprio gli idonei dell’ordinario 2020.

Obiettivo 70mila assunzioni Pnrr

A questi docenti, andranno ad aggiungersi anche gli idonei dello straordinario 2020. Un progetto al quale il ministero lavorava da tempo e per il quale si era impegnato con i diretti interessati coinvolti.

Il ministero con questa nuova normativa vuole anche ottenere l’obiettivo di 70mila assunzioni Pnrr. In questo modo sarà possibile recuperare in anticipo i margini di manovra necessari al ministero per velocizzare lo svuotamento delle tante graduatorie.

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