Specializzazione sostegno: servizio ma non titolo di accesso, titolo di studio e servizio devono essere coerenti

Dopo la notizia che a giugno partirà il primo ciclo di Corsi Indire finalizzati alla specializzazione sul sostegno, si fanno sempre più frequenti i dubbi di coloro i quali intendono partecipare come triennalisti e stanno verificando di essere in possesso dei requisiti richiesti.

Titolo e servizio coerenti

Uno dei casi più frequenti riguarda i docenti in possesso di servizio ma non di titolo di accesso. Un presupposto fondamentale per essere accettati è essere in possesso di titolo di studio e servizio coerenti. Chi ha svolto ad esempio servizio alla primaria, non può concorrere per nessuna altro grado, a patto però che si disponga anche di titolo di studio che dia accesso alla primaria.

In altre parole, per partecipare al primo ciclo dei Corsi Indire per triennalisti, in partenza a giugno secondo quanto annunciato dall’onorevole pittoni, non vale il servizio aspecifico. Il titolo di studio diventa fondamentale rispetto a un altro per ottenere il via libera.

Bandi in uscita

Altro elemento importante da tenere presente è che l’anno scolastico in corso non varrà nel computo dei tre anni di servizio negli ultimi cinque per la partecipazione al primo ciclo. Proprio per questo, il ministero ha di fatto già deciso di organizzare un secondo ciclo entro fine anno, data di scadenza dei due decreti pubblicati per il doppio canale di specializzazione sul sostegno, utile ad accogliere coloro che rientrano nel cosiddetto triennio mobile.

Ora non resta che attendere la pubblicazione dei bandi da parte di Indire e da parte delle Università: se davvero i corsi del primo ciclo partiranno a giugno come sostiene Pittoni, i bandi che consentiranno le iscrizioni dovranno necessariamente essere pubblicati nei prossimi giorni.

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