Il silenzio attorno al bando per il decimo ciclo del Tfa inizia a preoccupare, soprattutto se lo si paragona, a livello di tempistiche, con quanto avvenuto lo scorso anno quando il nono ciclo fu avviato a inizio primavera. L’avvio del doppio canale di specializzazione sul sostegno sta probabilmente intasando il calendario del ministero e delle università che devono predisporre i corsi.
Priorità ai Corsi Indire
I decreti per i Corsi Indire sono stati pubblicati, e secondo Mario Pittoni, responsabile istruzione della Lega, partiranno a giugno. Questo significa che fervono in questi giorni i lavori per predisporre i bandi da pubblicare nei prossimi giorni, in modo da consentire le iscrizioni.
Per i Corsi Indire, infatti, che dureranno almeno quattro mesi, c’è l’urgenza di un avvio in tempi brevi considerato che dovranno concludersi entro al fine dell’anno, anche in virtù del prossimo bando di concorso Pnrr 3 al quale il ministero vorrebbe potessero partecipare anche i nuovi specializzati triennalisti e specializzati estero in attesa di riconoscimento. Non solo: è già in programma un secondo ciclo dei corsi indire da avviare sempre nel 2025 per consentire a chi è rimasto fuori dai requisiti dei tre anni di servizio di rientrare in tempo utile.
Tfa verso il rinvio
Tutto questo potrebbe portare a un ritardo della pubblicazione del bando TFA X ciclo. Pensare a preselettive a giugno, come avvenne nel 2024, al momento sembra azzardato.
Secondo Tecnica della Scuola, il TFA ordinario alla luce delle situazioni appena citate, potrebbe essere rimandato. Addirittura dopo l’estate, in concomitanza con l’avvio del prossimo anno scolastico. Una collocazione che costituirebbe peraltro un ritorno al passato. Dal ministero in ogni caso non sono giunte indicazioni per il momento.