Resta delicata e non di semplice gestione la questione Ciad per il ministero, al punto che in ottica graduatorie terza fascia ATA, le segreterie potranno avere a che fare con massicce richieste di reinserimento.
Finestra temporale in chiusura
La finestra temporale per la presentazione della domanda scade oggi, ma molti sono i dubbi che accompagnano ancora questa procedura e non è da escludere una coda polemica con cui il ministero potrà avere a che fare nelle prossime settimane.
Troppi i punti oscuri, infatti, inerenti la procedura di presentazione della domanda di scioglimento della riserva per le graduatorie ATA di terza fascia. I problemi riguardano in particolar modo i molti candidati che non hanno conseguito la CIAD.
Una questione che probabilmente il ministero ha sottovalutato nella forma e nel merito, e che adesso ricadrà per le scuole. A preoccupare il fatto che non sembra di semplice e immediata risoluzione, considerato che la piattaforma per il caricamento è stata chiusa in anticipo.
Il reclamo per il reinserimento
Una circostanza notata dai sindacati che lo hanno immediatamente segnalato al ministeri, anche per capire quali saranno le prossime mosse delle scuole da domani, ovvero da quando non sarà più possibile presentare le domande. Al momento l’unica certezza è che tutti i candidati che non hanno sciolto la riserva in tempo rischiano il depennamento.
Tra un mese questi candidati ufficializzeranno la propria posizione nei confronti delle scuole ricevendo il decreto di depennamento. A quel punto potranno presentare reclamo per reinserimento, a patto di riuscire a dimostrare di aver conseguito il titolo entro la scadenza, fissata al 30 aprile.
A quel punto potrà essere attivata la verifica sullo scioglimento della riserva definitiva, ma prima bisognerà attendere la ripubblicazione delle graduatorie aggiornate da parte delle scuole.
Il lavoro delle segreterie scolastiche
Le possibilità potranno essere due: riscontro di errore tecnico o di documentazione consegnata nei termini ma non correttamente acquisita, che potrebbe comportare la possibilità di presentare reclamo per il reinserimento. I candidati potranno usufruire della possibilità di chiedere la rettifica illimitatamente, da nota ministeriale. Termini infatti non ce ne sono, ma è inevitabile che il tutto ricadrà sulla mole di lavoro con cui avranno a che fare, in un periodo dell’anno già caldo di per sé, le segreterie scolastiche.