Prosegue da parte degli Uffici scolastici la pubblicazione delle graduatorie utili alle assunzioni da Concorso DDG n. 2575/2023 per la scuola secondaria in vista del prossimo anno scolastico. Si tratta dei primi elenchi costituiti dopo il 10 dicembre 2024 che si andranno a sommare alle assunzioni ancora residue dell’anno scolastico 2024/25. Possono essere consultati sui siti dei singoli uffici scolastici di riferimento.
La nuova normativa
Nelle graduatorie di merito sono presenti i partecipanti al concorso che in seguito alla conclusione delle prove, sono riusciti a rientrare nei posti messi a bando. Tutti gli altri possono sperare in un’assunzione per integrazione della graduatoria, ma devono attendere eventuali rinunce all’immissione in ruolo. Ricordiamo che per il Pnrr 1 non era in vigore ancora la nuova normativa adottata dal ministero per il Pnrr 2 in base alla quale non basta ottenere il voto minimo di 70 per accedere allo scritto ma bisogna superare la soglia di sbarramento in base al punteggio dei migliori nella propria regione / classe di concorso.
Valgono in questo caso gli elenchi per le assunzioni le graduatorie pubblicate entro il 10 dicembre 2024, non ancora utilizzate per intero. L’Italia deve rispettare gli impegni presi con Bruxelles in base ai quali è necessario perfezionare altre 20.000 assunzioni con il nuovo modello di reclutamento entro settembre 2025.
Oggi la prova suppletiva del Pnrr 2
La nuova normativa varata per il concorso PNRR2 è stata propri pensata in quest’ottica, ma il pasticcio del quesito sbagliato ha portato a ritardi in alcune regioni interessate, che proprio oggi hanno svolto la prova suppletiva di 5 minuti.
In questi mesi i docenti vincitori del concorso ma ancora privi di abilitazione stanno provvedendo a conseguirla con i percorsi del secondo ciclo avviati dalle Università per l’anno accademico 2024/25 II ciclo del DPCM 4 agosto 2023.
La nota n. 11894 del 16 gennaio 2025 ha sancito da parte del Ministero l’avvio alle operazioni relative all’anno scolastico 2025/26. In questo senso è fondamentale la cancellazione dei docenti di ruolo impossibilitati ad accettare successiva nomina da GaE e graduatorie di merito di inclusione.