Graduatorie idonei concorso scuola: elenco nazionale o regionale per dare disponibilità agli incarichi con priorità alla regione della prova

Basteranno gli interventi previsti con il Decreto-Legge 7 aprile 2025, n. 45 a risolvere il problema dell’assunzione degli idonei dei concorsi scuola? Si tratta sicuramente di un primo passo nella giusta direzione, ma la sensazione è che ancora potrebbe non bastare. Ricordiamo che in ambito Pnrr, il ministero e in generale il Governo italiano hanno preso un impegno con Bruxelles in base al quale è necessario perfezionare il target di 70.000 assunzioni previsto dal piano di ripresa.

La pubblicazione delle graduatorie

L’assunzione di una parte degli idonei al momento contrasta con la decisione di non pubblicare integralmente, per il momento le graduatorie di merito di coloro i quali hanno superato la prova orale nei concorsi ordinari. Se fino a prima del decreto si attingeva da queste graduatorie solo in caso di rinunce dei vincitori del concorso, adesso lo scorrimento rende ancora più importante conoscere la propria posizione per valutare le proprie reali possibilità.

Le graduatorie degli idonei, in base al nuovo regolamento, dovrebbero essere utilizzate in via prioritaria per raggiungere i target assunzionali. In caso di assenza di vincitori o mancata pubblicazione delle graduatorie nei successivi concorsi PNRR, si dovrebbe procedere con lo scorrimento delle graduatorie già esistenti. Una possibilità riservata unicamente alle classi di concorso prive di altre graduatorie valide.

Elenco nazionale di idonei

C’è poi l’idea di bloccare i concorsi successivi al primo del ciclo PNRR. Questo anche alla lice di quanto sta accadendo con il secondo Pnrr, che doveva essere più veloce del primo grazie alla nuova normativa che prevede uno sbarramento nell’accesso agli orali, ma che si sta rivelando complicato a causa degli errori nel quesito che ha riguardato alcune regioni.

Gli idonei, attraverso le associazioni di categoria, chiedono anche di eliminare l’istituto delle assunzioni a tempo determinato “fino avente diritto”. Secondo gli idonei, potrebbe essere un istituto deleterio per la continuità didattica e per la stabilità del personale docente e delle istituzioni scolastiche.

L’obiettivo finale è quello di creare un elenco nazionale dove gli idonei, suddivisi per classe di concorso, nel quale iscriversi ogni anno. Una possibilità che sarebbe slegata dalla validità delle graduatorie di origine.

In questo modo, in determinati periodi dell’anno, agli idonei sarebbe riservata la possibilità di rendersi disponibili per accettare incarichi in qualsiasi regione con posti vacanti. Precedenza a chi ha partecipato al concorso nella regione interessata, per poi chiamare in base al punteggio. La graduatoria potrebbe essere nazionale o anche regionale.

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