Tagli organico scuola 2025: confermati 5660 docenti in meno da settembre, riguarderà anche il personale Ata

Arriva la conferma che gli organici scuola il prossimo anno subiranno i tagli annunciati nella Legge di Bilancio 2025. Il settore della scuola sarà tra i maggiormente colpiti della pubblica amministrazione per quel che riguarda le riduzioni di organico. Il prossimo anno scolastico prevede una riduzione di 5660 docenti e una riduzione di 2174 ATA dal 2026-2027. Previsto anche il blocco del turnover del 25% in tutta la Pubblica amministrazione.

Scuola penalizzata

Scuola penalizzata dunque dalle nuove disposizioni della legge di bilancio, una notizia che certo non può rasserenare se contestualizzata nel momento già di per sé difficile tra precariato e stipendi che stentano ad aumentare.

Dal 2025/2026, l’organico dell’autonomia sarà ridotto di 5.660 posti. E’ la disposizione prevista dal comma 828. Taglio nel quale sono ricompresi i posti comuni e quelli per il potenziamento dell’offerta formativa.

Unica nota lieta arriva per i posti di sostegno, considerato che l’organico sarà aumentato di 1.866 posti nel 2025/2026 e di ulteriori 134 posti nel 2026/2027. Meno posti a disposizione anche del personale ATA, con una contrazione di organico di 2.174 posti a partire dall’anno scolastico 2026/2027.

Prosegue il dialogo con i sindacati

Non sono da escludere in ogni caso eventuali rimodulazioni di organico sulla base di decisioni del Presidente del Consiglio dei Ministri mediante decreto. Non si potrà però prescindere dall’invarianza finanziaria.

La procedura prevede anche che, il Ministero dell’Istruzione e del Merito versi al bilancio dello Stato, entro il 1° settembre 2025, una somma pari ai 4/12 del valore finanziario delle riduzioni previste per l’anno scolastico 2025/2026.

C’è comunque ancora dialogo con i sindacati, non tanto per i docenti per i quali i numeri sono confermati quanto per gli Ata per i quali potrebbe esserci ancora margine di manovra.

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